L’AQUILA – Assemblea dei soci questo pomeriggio per L’Aquila Calcio, fresca di una retrocessione in Serie D che si tenterà di arginare qualora domani, nell’incontro a Roma in Lega, si aprisse più di uno spiraglio per una richiesta di ripescaggio in Lega Pro, oggi non praticabile per via della condanna per responsabilità oggettiva alla società rossoblù nell’ambito dell’inchiesta sul calcio scommesse.

Nel corso dell’assemblea odierna, si metterà a punto il nuovo assetto societario che vedrà ancora Corrado Chiodi alla presidenza e l’ingresso di Davide Iannini, figlio di Eliseo, main sponsor.

E si tenterà pure di capire se ci sono margini per il passo indietro di Massimo Mancini, vice presidente dimissionario che però intenzionato a restare al massimo come sponsor, decisione che preoccupa non poco gli altri soci. 

Da quanto si apprende da fonti societarie, comunque, c’è ottimismo per un ripescaggio che andrebbe a cancellare una drammatica ma meritata retrocessione, frutto di una confusione generale che si è vista chiaramente sul campo e che ha mandato in tilt una squadra evidentemente non all’altezza della situazione dal punto di vista caratteriale prima che tecnico.

La società rossoblù, presidente Chiodi in testa, è quindi pronta a versare 300 mila euro a fondo perduto per tentare una strada sulla cui percorribilità c’è chi giura di aver ricevuto rassicurazioni, vista la deficitaria situazione di moltissime società di Lega Pro che permetterebbe un cambio di regole in corsa a favore anche dell’Aquila Calcio.

Intanto, si procederà con l’iscrizione alla serie D e si punterà, questa l’intenzione di Chiodi e i soci disposti a restare, alla vittoria nei dilettanti nel caso in cui naufragasse l’ipotesi ripescaggio in Lega Pro, o alla tranquillità in classifica se si aprissero le porte del ritorno immediato tra i professionisti.

Una strategia che. dopo una retrocessione da dilettanti nei dilettanti, non può non far riflettere, se non preoccupare, la tifoseria aquilana una cui parte consistente vorrebbe in primis le dimissioni di Chiodi, e che, voce di società, non può prescindere dalla fine della oscena telenovela dello stadio di Acquasanta, impianto che attende di essere aperto dopo ‘secoli’ di impiastri burocratici e politici per diventare, finalmente, la nuova casa dell’Aquila Calcio. 

Resta da capire in quale serie e con quale programmazione.