PESCARA – Buone notizie, sul fronte cruciale della messa in sicurezza delle scuole abruzzesi: Cassa Depositi e Prestiti ha stipulato con la Regione Abruzzo un contratto per la concessione di un prestito da 47,2 milioni di euro per il finanziamento di interventi relativi alla costruzione, ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico di immobili di proprietà degli enti locali adibiti all’istruzione scolastica. In particolare, l’accordo prevede il finanziamento di interventi su 15 edifici scolastici che si trovano nelle province di Chieti, L’Aquila, Teramo e Pescara. In particolare, a Chietie provincia sono 8, a L’Aquila e provincia sono 3, a Teramo e provincia sono 2 e a Pescara e provincia sono 2.

 
Sono per l’esattezza il liceo “G. Marconi” di Pescara, l’istituto Tecnico Industriale “L. Di Savoia” di Chieti, l’Ipia “Ettore Marino” e il Liceo Scientifico ” Albert Einstein” di Teramo, la scuola dell’infanzia San  Salvo, la scuola secondaria di I grado “Domenico Pugliesi” di Ortona. E ancora: la scuola secondaria di I grado “Dante Alighieri” di Pollutri, la scuola primaria e secondaria di I grado di Palmoli, la scuola dell’infanzia D. Maria delle Vittorie di  Ripa Teatina, la scuola infanzia e secondaria di I grado di Archi, la scuola infanzia e secondaria di I grado di Atessa, la scuola primaria “E. De Amicis” e la scuola infanzia “G. Rodari” di Luco Dei Marsi, la scuola primaria “F. Di Paolo” di Campo Di Giove, la scuola dell’Infanzia di Caramanico Terme
 
Il finanziamento rientra nell’ambito del programma di edilizia scolastica 2018-2020 e a seguito della stipula di un protocollo di intesa con il Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR – che coordina il piano e monitorerà l’utilizzo dei fondi), il Ministero dell’economia e delle finanze (MEF), la Banca europea per gli investimenti (BEI), la Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa (CEB).
 
Entro la fine dell’anno è prevista la stipula di ulteriori contratti di prestito con altreregioni beneficiarie di contributi statali, per un ammontare complessivo di 1.550 milioni di euro, utilizzando la provvista resa disponibile dalla BEI e dal CEB, sempre destinati alla realizzazione di interventi di edilizia scolastica sull’intero territorio nazionale. 
 
“CDP conferma nuovamente il proprio impegno nel finanziamento di interventi da realizzarsi nel settore dell’edilizia pubblica scolastica – si legge nella nota -, proseguendo un percorso avviato nel 2015 che ha già permesso di stipulare con le regioni prestiti per un importo di circa 1,2 miliardi di euro, avvalendosi della provvista finanziaria fornita da istituzioni finanziarie internazionali ed in collaborazione con il MIUR ed il MEF. Le risorse saranno erogate da CDP a Comuni, Province e Città Metropolitane tramite la concessione di mutui alle Regioni, sulla base di graduatorie di priorità predisposte da queste ultime e rientranti nella programmazione nazionale. Gli oneri di ammortamento saranno a carico dello Stato e, grazie a specifiche modalità di erogazione, i beneficiari finali potranno utilizzare le risorse senza impatto sul proprio patto di stabilità interno”.