CHIETI – Mezza giornata di sciopero alla Dayco di Chieti Scalo è stata indetta da Cgil, Cisl e Uil per martedì prossimo, 24 aprile.

I lavoratori incroceranno le braccia per protestare contro la riforma delle pensioni, la riforma del lavoro, nella parte che riguarda l’utilizzo degli ammortizzatori sociali e la penalizzazione del lavoro giovanile.

“Riteniamo grave – spiega la rappresentanza sindacale unitaria della Dayco – aver elevato l’età anagrafica a 67 anni e ci chiediamo come si possa garantire la produttività e la sicurezza con lavoratori con questa fascia di età, sarebbe stato opportuno tener conto delle varie tipologie lavorative”.

“La riforma del lavoro – si spiega ancora – per quanto concerne gli ammortizzatori sociali è peggiorativa rispetto alla precedente, oggi un lavoratore con 50 anni di età ha diritto a 4 anni di mobilità, mentre con la nuova riforma solo 24 mesi e poi  il buio. Per quanto riguarda l’articolo 18, pur apprezzando l’aver reinserito la possibilità del reintegro del lavoratore da parte del giudice oltre la possibilità dell’indennizzo economico, riteniamo che ci debba essere solo il reintegro”.