PESCARA – “Oggi tutti parlano dell’ultima inchiesta sul Comune di Pescara che sta facendo emergere un sistema di gestione della cosa pubblica orribile. Tutti ne parlano ma la maggior parte tiene a precisare di essere garantista quasi a prendere le distanze dalla parte inquirente. Io no. Io non prendo le distanze. Io non tengo nemmeno a definirmi un garantista. Io apprezzo il nobile e coraggioso lavoro della magistratura inquirente e della polizia giudiziaria”.

Lo scrive in una nota il vicepresidente del Consiglio regioonale Domenico Pettinari, del Movimento 5 Stelle, che sottolinea: “Sento il dovere di ringraziare la Procura della Repubblica di Pescara, il suo capo, i suoi uomini tutti e la polizia giudiziaria che ha svolto le attività investigative”.

“Se oggi stiamo qui a conoscere un sistema raccapricciante che danneggiava la cosa pubblica e quindi noi tutti è solo grazie ai magistrati della Procura di Pescara e agli uomini e alle donne delle polizie giudiziarie di volta in volta impegnate nelle investigazioni.  Se oggi verrà ripristinata legalità in alcuni uffici pubblici del nostro Comune è solo grazie a loro. Certamente non per merito di una politica sorda e cieca a cui mancano gli anticorpi necessari. Dobbiamo a questi uomini estrema gratitudine, stare vicino e difendere i nostri magistrati e la nostra polizia giudiziaria anche dai troppi attacchi che spesso son costretti a ricevere. Alcuna politica non può attaccare e lodare gli inquirenti a seconda di che situazione si affronti. Bisogna decidere da che parte stare”.

“Io sto dalla parte delle Procure – ribadisce -, non è un mistero e non lo è mai stato. Ho dimostrato con le mie azioni, negli anni, di difendere  alcuni investigatori  che si ritrovavano sotto attacchi ingiusti e ingiustificati. Difenderò sempre coloro che a rischio della propria vita, a testa alta e con la schiena dritta, con coraggio e fermezza, tutelano la legalità per noi e per i nostri figli”.

“Il lavoro di questi uomini è scomodo, rischioso, soprattutto quando attenzionano i vertici delle amministrazioni pubbliche . È facile subire ritorsioni. Per loro e per le loro famiglie . Per questo rinnovo loro il mio pensiero di stima e gratitudine perché grazie a questi uomini posso continuare a nutrire la speranza che mi fa affermare che continuare a combattere per la legalità non è cosa inutile”, conclue Pettinari.