L’AQUILA – L’immagine dei resti di un botellon sotto i portici di San Bernardino all’Aquila è finita su Facebook diventando quasi virale e innescando l’indignazione generale.

Non è la prima volta che il degrado ha il sopravvento durante la movida in centro storico, ma i finestroni dei portici sui quali intere generazioni di adolescenti hanno trascorso i loro pomeriggi non si erano mai visti così.

Interi scatoloni con bottiglie vuote, lattine, bicchieri di plastica e un boccione di vetro da cinque litri del vino, insieme a immondizia di varia natura riempiva la notte scorsa, a fine serata, uno dei finestroni imbrattato di scritte con bombolette spray.

Nessun effetto deterrente neanche dalla videosorveglianza, installata sotto i portici dopo il recente restauro.

La foto è stata postata anche sulla pagina Fb del sindaco Massimo Cialente, che ha l’ufficio proprio nel vicino palazzo Fibbioni. “Anche tu Massimo ci passi, vedi e ci lavori…il fatto è che essendo primo cittadino dovresti agire”, gli scrive un internauta. (m.sig.)

 

CIALENTE: ”PIU’ CONTROLLO SOCIALE”; ASM ”OPERE DI SANIFICAZIONE, IMMONDIZIA E URINA IN STRADE E PIAZZE”

“La situazione era così anche prima del sisma – commenta il sindaco – La gente si stupisce ma non capisco perché. C’è un’inciviltà che può essere arginata solo con il controllo sociale. Se i cittadini segnalano al Comune certi episodi, poi il Comune stesso provvederà a segnalare i nomi alle forze dell’ordine”.

“Non possiamo schierare mille poliziotti o installare mille telecamere – aggiunge – Paghiamo già oltre 100 mila euro all’anno all’Asm per queste pulizie e quelli sono soldi di tutti i cittadini”. 

Cialente garantisce comunque che saranno installate altre telecamere per tutta la lunghezza dei portici. 

“Purtroppo da dopo il sisma manca il senso sociale e questo non si vede solo dall’inciviltà in centro o dagli atti di vandalismo ma in generale – aggiunge – Da dopo il 2009 in molti pensano che gli sia tutto dovuto perché terremotati e che sia il Comune a dover provvedere ad ogni esigenza, ma non è così”. 

Le squadre dell’Asm la domenica mattina sono in centro a partire dalle 7 e con le spazzatrici ripuliscono strade, vicoli e piazzette della movida fino alle 11. 

“Il turno inizia dalle 5 dalla zona del tribunale e con le pulizie ci si sposta mano mano fino al centro storico – dice Fabio Ianni, responsabile del servizio Igiene urbana dell’Asm – Oltre a spazzare dobbiamo anche compiere opere di sanificazione per ripulire le strade che diventano dei veri e propri bagni pubblici a cielo aperto”.

“Noi facciamo tutto il nostro possibile per rendere una città decorosa per i turisti della domenica, ma spesso  l’inciviltà supera il nostro impegno, basti osservare le numerose discariche abusive sul territorio – prosegue – Stiamo mettendo in atto molte soluzione a breve termine per cercare di arginare questi fenomeni di inciviltà pura in centro storico”. (m.gal)