PESCARA –  L’Anas comunica che a partire da oggi, sarà ridotto il limite massimo di velocità consentito lungo il raccordo autostradale Chieti-Pescara e lungo la strada statale 16 dir/C “del Porto di Pescara” (asse attrezzato).

“Il provvedimento, preventivamente valutato con la Polizia Stradale, è finalizzato a migliorare i livelli di sicurezza della circolazione, in considerazione dei volumi di traffico intensi che si registrano ordinariamente lungo la direttrice”, si legge nella nota e arriva dopo gli ultimi episodi di automobilisti che hanno imboccato la bretella contro mano.

Fenomeno, questo, che si ripete da svariati anni. 

Nel dettaglio, sul raccordo Chieti-Pescara (dallo svincolo con l’autostrada A25 all’innesto sulla strada statale 714 “tangenziale di Pescara”) è istituito il limite massimo di velocità a 110 chilometri orari e, limitatamente ai tratti in corrispondenza degli svincoli, il limite è ridotto a 90.

Sulla strada statale 16 dir/C “del Porto di Pescara” (dall’innesto sulla strada statale 714 tangenziale di Pescara” all’innesto sulla viabilità locale nei pressi del porto) è istituito il limite di velocità di 70 chilometri orari e, in avvicinamento al viadotto “Pescara”, tale limite è ridotto a 50 fino alla fine del viadotto stesso. 

A partire da oggi, come comunica l’Anas, il limite massimo di velocità viene ridotto, e la soglia raggiungibile varia a seconda dei tratti, per cui bisogna prestare massima attenzione. 

Sul raccordo Chieti-Pescara, cioè dallo svincolo dell’autostrada A25 (Chieti) fino all’innesto sulla circonvallazione, il limite massimo di velocità è fissato a 110 chilometri orari (e non più 130) e si scende ulteriormente, a un massimo di 90 chilometri orari, nei tratti in corrispondenza degli svincoli. 

Come si legge dal quotidiano Il Centro, diversa è la situazione sul tratto successivo, quello denominato strada statale 16 dir/C “del Porto di Pescara”, che va dall’innesto con la circonvallazione fino all’altezza delle torri Camuzzi: su questo tratto il limite imposto è di 70 chilometri orari. 

Avvicinandosi al viadotto “Pescara”, e cioè dalle torri Camuzzi fino all’ingresso in città, si dovrà rallentare ancora di più e non si potranno superare i 50 chilometri orari, ma da questo punto di vista non ci sono novità. Stesse regole percorrendo l’Asse in direzione Pescara-Chieti.

I nuovi limiti sono indicati dalla segnaletica verticale posizionata nei giorni scorsi ma fino ad ora tenuta coperta.

I cambiamenti sono finalizzati a “migliorare i livelli di sicurezza della circolazione, in considerazione dei volumi di traffico intensi che si registrano lungo questa direttrice in maniera ordinaria”.

L’asse attrezzato è diventato una strada di servizio e va, quindi, percorso a velocità più contenute, per garantire la sicurezza degli automobilisti in transito.