LANCIANO – È deceduto nel sonno Davide Pompeo, 32 anni, regista e sceneggiatore di Lanciano (Chieti), divenuto noto per il cortometraggio “Il Confessionale”, tributo all’eroica Resistenza in Abruzzo durante la Seconda Guerra Mondiale, girato nel 2013, e premiato in Italia e all’estero.
A trovarlo morto nel letto è stata la madre attorno a mezzogiorno, che credeva che il figlio stesso ancora dormendo.
Un decesso avvenuto per cause naturali, verosimilmente per cause di origine cardiaca.
Davide era figlio del dottor Arsenio Pompeo, primario del reparto di Medicina dell’ospedale di Lanciano. Animatore culturale Davide Pompeo si è imposto con la sceneggiatura del Il Confessionale il concorso nazionale “InContatto” (progetto per lo sviluppo della Creatività Giovanile realizzato da Cineama.it), promosso dall’ Associazione Nazionale Comuni Italiani e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il cortometraggio è stato prodotto dalla PompeoFilms, in collaborazione con l’associazione culturale Over The Cover di Lanciano.
Il film, selezionato anche per il David di Donatello, è stato premiato come miglior film straniero all’ International Short Film Festival of India e menzionato tra le migliori produzioni in diversi festival italiani e internazionali, tra cui in Gran Bretagna, Spagna, Estonia, Argentina, Montenegro, Malta e Iran, dove di recente è stato invitato come ospite del Tehran Short Film Festival.
Nel 2009 Davide Pompeo era stata ammesso anche alla Festa Internazionale di Roma sul cortometraggio con il film “Vite Invisibili”, una fiaba urbana ambientata nel centro storico di Lanciano.




