L’AQUILA – “La notizia dell’accelerazione nella realizzazione del progetto di ampliamento del comprensorio sciistico di Ovindoli-Campo Felice da un lato, e dall’altro l’impegno ribadito dal presidente Luciano D’Alfonso di reperire a livello nazionale i fondi per la velocizzazione del collegamento stradale L’Aquila-Pescara, sottolineandone la strategicità, sono segnali molto importanti, che rispettano e rispecchiano le richieste che avevo fatto direttamente al presidente della Giunta regionale aprendo un percorso di confronto con il sostegno del Partito democratico dell’Aquila”.
Lo dice il consigliere regionale del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci.
Un netto cambio di rotta nei toni e nell’assonanza con il governatore, che pare certificare l’ascia di guerra disseppellita dopo i forti dissapori avuti tra i due negli ultimi mesi.
Una frattura culminata con una violenta lite in uno degli ultimi Consigli, in cui parlando dei temi caldi del “masterplan” Pietrucci ha dato del “fascista” a D’Alfonso e quest’ultimo si è avvicinato furioso al suo scranno, e solo per un soffio lo scontro non è sfociato in rissa fisica.
Dopo le trattative diplomatiche, ora la situazione sembra essersi rasserenata. Chissà che non si torni al clima idilliaco che aveva portato i due in avvio di consiliatura a firmare insieme la proposta di legge speciale sull’Aquila capoluogo, da allora rimasta ferma al palo.
Di lì in avanti i rapporti si sono progressivamente deteriorati, con alcuni voti e non voti ‘ribelli’ del giovane aquilano, sempre pronto a difendere l’Abruzzo interno.
“È la dimostrazione che le aree interne non rappresentano una zavorra ma che, se opportunamente comprese e sostenute, possono costituire una risorsa importantissima per la crescita di tutta la regione. Sono dei primi passi: altri ne dovremo fare tutti assieme”, aggiunge oggi: un’apertura di credito, ma anche un nuovo avvertimento. (alb.or.)



