L’AQUILA – Clamorosa protesta interna al Consiglio comunale durante la Processione del Venerdì Santo all’Aquila.
Dopo giorni di polemiche, i consiglieri del centrodestra si sono tirati indietro rispetto alle altre autorità, sindaco, Giunta, senatrice Stefania Pezzopane e presidente della Provincia Antonio De Crescentiis, per protestare contro la mancata affissione del crocifisso in Consiglio comunale.
“Io non ho cacciato nessuno, si sono allontanati loro, sono piccoli anche in questo, noi siamo come Papa Francesco che lava i piedi ai profughi, loro si arrabbiano per le troppe voci straniere”, ha commentato il sindaco Massimo Cialente.
I consiglieri di centrodestra hanno riferito che il primo cittadino avrebbe detto “tra noi e loro ci devono stare almeno i carabinieri”.
Con gli “insorti” anche la senatrice del Movimento cinque stelle Enza Blundo.
Della mancata presenza del crocifisso nell’aula consiliare si discute ormai da settimane, e l’Assise ha respinto due volte l’ordine del giorno di Roberto Tinari di Forza Italia che ne chiedeva l’affissione provocando anche la colorita reazione del direttore regionale di Confcommercio Celso Cioni che si è presentano in Aula con un crocifisso di enormi dimensioni. Nei giorni scorsi il capogruppo azzurro Guido Liris, con una battuta aveva invitato coloro che osteggiano la presenza del simbolo religioso in Consiglio a disertare la Processione. (alb.or.)





