ROMA – “In un Paese dove ogni 72 ore una donna viene uccisa ecco cosa si vende in un supermercato di Roma. Siamo senza parole! Vergogna!”.
E’ polemica sulla maglietta in vendita nei negozi Carrefour e sulla pagina facebook della Casa internazionale delle Donne si invitano tutti ad inviare una email di protesta alla catena di supermercati e all’azienda produttrice delle magliette chiedendone l’immediato ritiro poiché istigano al femminicidio.
Sulle magliette compare il disegno di un uomo e che “elimina” una donna, facendola precipitare nel vuoto, con la scritta “problem solved”.
“Facciamoci sentire”, dicono dalla Casa delle Donne.
Un appello che sta diventando virale sui social, tanto che l’azienda ha precisato: “Questa tipologia di prodotti è acquistata a seguito di una negoziazione con fornitori terzi che sottopongono per approvazione le grafiche delle magliette fornite. Il soggetto in particolare, insieme ad un altro, non è mai stato autorizzato da Carrefour Italia e l’azienda, accortasi alcuni mesi fa dell’errore di fornitura, aveva già provveduto al ritiro delle magliette dall’intera rete nazionale”.
Carrefour Italia “fa della tutela della diversity e dell’impegno contro la violenza verso le donne un valore centrale nel proprio operato, come concretamente testimoniato dalle numerose iniziative che quotidianamente coinvolgono l’intera rete di collaboratori e clienti e dal sostegno ad organizzazioni no profit terze impegnate su questi temi”.





