TERAMO – Teramo rischia di perdere lo storico caffè Grande Italia  nel cuore della città. Da oggi è chiuso, ufficialmente per inventario. Ma il problema è che la società che lo gestisce, la “Tfz” è stata dichiarata fallita dal giudice Giovanni Cirillo.

Sono trenta i posti di lavoro ora a rischio garantiti dalla società che gestisce anche altri locali.

Il curatore fallimentare il commercialista Sergio Saccomandi, come primo atto ha imposto la chiusura del locale per avviare l’inventario.

La società è finita in amministrazione controllata a fine 2014 a seguito di un’azione di recupero crediti avviata dal commissario straordinario della banca Tercas Riccardo Sora, per un fido di 6 milioni di euro in forte sofferenza.