L’AQUILA – Ogni anno 200 nuovi accessi in ambulatorio di bambini obesi e in sovrappeso e una media di 12 nuovi pazienti tra i 14 e i 23 anni per anoressia e bulimia.
I numeri allarmanti che riguardano il territorio della Marsica sono forniti dalla Asl n° 1 Avezzano L’Aquila Sulmona.
Dal 2002, anno di istituzione del servizio di psicologia adolescenziale all’ospedale di Avezzano, fino al dicembre 2015 sono stati 217 i ragazzi che hanno chiesto aiuto allo specialista della Asl contro anoressia e bulimia.
Attualmente, inoltre, per anoressia e bulimia, sono 16 i nuovi pazienti, di età 13-24 anni, seguiti dalla Asl con cicli di psicoterapia che durano da un anno e mezzo a 2 e che, anche dopo la fine del trattamento, continuano ad accompagnare il paziente nella guarigione.
Il 30per cento di questi, tuttavia, “dopo la prima visita si perde per strada tra problematiche non rientranti nello specifico servizio e rinuncia a curarsi”, spiega la Asl in una nota.
In 178, dal 2002 fino allo scorso anno, sono riusciti a imboccare la strada dell’emancipazione dalle patologie e, dopo il trattamento con lo psicologo, 54 di loro sono stati presi in cura anche dallo psichiatra che può ricorrere, se necessario, anche ai farmaci.
La Asl ha deciso di contrastare il fenomeno con strategie più efficaci.
Per la prima volta, infatti, un team di specialisti, all’interno dell’ospedale di Avezzano, ha cominciato a lavorare in sinergia su questi pazienti, giovani e giovanissimi, ma l’ambulatorio si occuperà anche di adulti.
Si tratta di un nuovo servizio attivato al quinto piano del presidio ospedaliero, nell’ala degli ambulatori di pediatra e ginecologia il 4 febbraio scorso che assicura un’attività multidisciplinare.
Finora, per curare queste malattie, i singoli specialisti hanno lavorato a corsie separate, senza cioè un reale raccordo, ma dai primi di febbraio operano in équipe.
L’ambulatorio, in questa fase di avvio, è aperto il primo giovedì di ogni mese (prenotazione al Cup con impegnativa del medico di famiglia o pediatra di libera scelta) e si avvale dell’attività di auxologia-endocrinologia del reparto di pediatria, diretto dalla dottoressa Antonella Gualtieri, della psicologa Nadia Di Domenico, dello psichiatra Lucio Pasqualone e della nutrizionista Anita Scarsella.
Si tratta di patologie che interessano fasce sempre più ampie di popolazione e, oltre a bambini e adolescenti, anche donne post menopausa e soggetti della terza età.
“Al di là delle statistiche ufficiali il fenomeno ha dimensioni molto più ampie poiché molti pazienti, per timore di uscire allo scoperto, non trovano la forza di varcare gli ambulatori della Asl”, prosegue l’azienda sanitaria.
La Asl descrive una situazione altrettanto delicata per i piccoli pazienti (0-15 anni), seguiti dall’ambulatorio di auxologia-endocrinologia del reparto di pediatria.
L’ambulatorio segue attualmente oltre 200 bambini e adolescenti con obesità e sovrappeso.
Tra l’altro, secondo uno studio del 2014, la Marsica ha una percentuale di obesità, tra i piccoli utenti, superiore del 4% alla media nazionale (26 contro 22%).
“Dopo la valutazione del team multidisciplinare di specialisti – spiega la Gualtieri- i pazienti, bambini, adolescenti e adulti, seguiranno uno specifico percorso terapeutico: ambulatorio, ricovero in ospedale (per i casi più gravi) o in una struttura residenziale di riabilitazione”.



