L’AQUILA – “In 159 giorni non è stata avviata nessuna opera pubblica strategica programmata, come il terzo lotto di Viale Corrado IV, è stato redatto e non ancora pubblicato il bando di gara per l’affidamento struttura sportiva Verdeaqua, l’amministrazione non è in grado di stimare l’inizio lavori del ‘Parco di Piazza d’Armi’; non si è mai riunita la ‘Consulta dello Sport’ importante organo consultivo cittadino, voluto e prodotto da questa amministrazione, non si hanno notizie dei fondi previsti dalla Legge Regionale numero 41; si è perso l’occasione, costruita da 18 mesi di lavoro, di riaprire una nuova scuola elementare antisismica”.

Apre un nuovo scontro in seno alla maggioranza di centrodestra dell’Aquila il consigliere Roberto Junior Silveri (Gruppo Misto), che questa mattina in conferenza stampa ha annunciato di aver depositato una mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore alle Opere pubbliche e allo Sport, Vittorio Fabrizi.

“Nei compiti di ogni buon amministratore scevro da cambiali elettorali o interessi di partito c’è anche quello di analizzare e valutare cosa accade all’interno dell’amministrazione di cui lo stesso è parte ‘attiva’ – ha spiegato Silveri in un post sui social – Oggi ho voluto sottoporre alla pubblica attenzione i risultati amministravi dei settori Opere Pubbliche e Sport, compresi nel periodo 26 marzo e il 2 settembre: in 159 giorni tutto è al palo”.

“Tale risultato comparato alle potenzialità delle strutture pubbliche comunali non può che essere gravemente negativo, nei confronti dei bisogni e delle aspettative dell’intera città nonché della Buona amministrazione – ha sottolineato – Per questo motivo ho depositato una mozione che impegna il sindaco a procedere con la sostituzione della ‘figura’ dell’assessore al ramo”.

Che ci sia in atto l’ennesimo terremoto all’interno del centrodestra aquilano, lo conferma la presenza come uditori in conferenza stampa di due consiglieri di Forza Italia, Marcello Dundee e Berardino Morelli, ex Fdi, passati da poco nel gruppo azzurro, e del capogruppo dell’Udc, Luciano Bontempo.

“Qualora la mozione dovesse approdare in Consiglio comunale sarà prima di tutto una preziosa e sana occasione di confronto e dibatto su un tema importante, oggi in evidente stato di stallo, che riguarda il presente e sopratutto il futuro della nostra città. Il mio onore si chiama lealtà e non si molla di un millimetro”, ha concluso il consigliere.