L’AQUILA – “Non c’è il cuscino, almeno fino a domani bisogna arrangiarsi”.
Questo è quanto si è sentito rispondere un anziano, ricoverato oggi al reparto Geriatria dell’ospedale dell’Aquila.
La segnalazione arriva da un familiare che ha contatto Abruzzoweb.
“Nonostante le vigorose rimostranze, ci è stato risposto che fino a domani non c’era niente da fare”, viene spiegato.
“Ormai non solo ci si deve portare da casa tutte le medicine, perché non è detto che le abbiano già e comunque non le possono comprare apposta. A chi obietta che non ci sono fondi per la Sanità, che senz’altro è vero, vorrei chiedere i conti esatti di tutti gli ospedali regionali. Vorrei proprio sapere come viene speso ogni singolo euro”.
“Non è possibile che quando si deve tagliare la spesa ci si butta sul bersaglio grosso della riduzione dei servizi e dei prodotti essenziali per i malati. Pagate il giusto per ‘quello che non si vede’ e sicuramente i cuscini avanzeranno. O quantomeno ce ne sarà almeno uno per ogni letto”.



