ROCCA DI MEZZO – Con l’uscita dalla maggioranza del consigliere comunale Giuseppe Argentieri, il sindaco di Rocca di Mezzo (L’Aquila) Mauro Di Ciccio non ha più la maggioranza.
Senza il suo voto l’amministrazione non avrebbe insomma più i numeri per guidare il Comune.
“Tale decisione era stata comunicata al sindaco ed ai cittadini con un a lettera aperta, già da diversi giorni, in cui sono state spiegate le motivazioni della scelta”, spiega Argentieri in una nota firmata anche dall’ex sindaco Emilio Nusca, attuale consigliere e recentemente estromesso dal coordinamento dei sindaci del cratere.
Nel consiglio comunale di stamattina Argentieri “ha fatto notare al sindaco di non avere più i numeri per poter amministrare ed ha chiesto, quindi, come intendesse andare avanti, anche in considerazione del fatto che lo scorso anno, lo stesso sindaco, aveva ritirato la delega di vicesindaco a Nusca estromettendolo di fatto dalla maggioranza”.
“Il sindaco con un atto di arroganza ha rifiutato ad Argentieri qualsiasi tipo di discussione – aggiungono i due consiglieri – dicendo che il punto delle sue dimissioni non era inserito nell’ordine del giorno”.
Argentieri e Nusca hanno così abbandonato in segno di protesta la seduta del consiglio.
Non si è fatta attendere la replica del sindaco, che definisce “false e tendenziose” le informazioni diffuse dai due consiglieri.
“Nella seduta odierna del Consiglio – spiega – Argentieri, ad inizio seduta, ha chiesto di poter fare una comunicazione relativa alla lettera aperta ai cittadini da lui affissa qualche giorno fa e ho ritenuto opportuno che la comunicazione potesse essere fatta ma che non potesse diventare argomento di dibattito in quanto non inserita all’ordine del giorno”.
“I due hanno lasciato l’aula e il Consiglio ha proseguito i suoi lavori con il numero legale richiesto (4 consiglieri su 7), votando all’unanimità tutti i punti all’ordine del giorno compreso il documento unico di programmazione strumento propedeutico al bilancio di previsione”.
Per Di Ciccio, insomma, nessuna crisi. “Già nella seduta precedente del 27 novembre presenti 5 consiglieri su 7 tra cui il consigliere Nusca e assenti 2 tra cui il consigliere Argentieri è stato approvato oltre agli altri punti all’ordine del giorno l’assestamento di bilancio con 4 voti a favori ed 1 contrario (Nusca)”.
“Proprio per questo credo non solo di avere i numeri ma anche motivazioni politiche consistenti per continuare il mio mandato da primo cittadino di Rocca di Mezzo”.
“Il sindaco infatti resta in carica fino a quando nelle approvazioni delle delibere di Consiglio comunale e in modo particolare di quelle collegate alla programmazione ed i bilanci ha i numeri a sostegno delle proprie proposte. Tutto ciò – conclude Di Ciccio – anche in funzione della governabilità che la norma sulla elezione diretta del sindaco ha voluto garantire tutelandola da rancori, rivalse e risentimenti personali fautori di alleanze estemporanee spesso portatrici di interessi personali e particolari”.






