L’AQUILA – Bisognerà aspettare l’anno nuovo per vedere installato il cantiere della ricostruzione post-sisma della Basilica Collemaggio dell’Aquila.
Lo scorso 25 novembre, come annunciato dall’assessore alla Ricostruzione del Comune dell’Aquila, con due separati atti la Basilica era stata consegnata formalmente dal Comune dell’Aquila all’Eni e da questo alla Arcas Spa di Torino, impresa che si occuperà dei lavori per un importo complessivo di 13 milioni di euro.
Ma in quell’occasione era stata pure annunciata l’attivazione del cantiere a ridosso delle festività natalizie, cosa che non avverrà visto che la ditta ha 40 giorni di tempo per muoversi dalla data di consegna dei lavori.
Inizialmente si era parlato in Comune della prima metà di novembre, con un anno di ritardo rispetto alla tabella di marcia.
La fine dei lavori è prevista, salvo intoppi, per la fine del 2017.
Nulla da fare, come si è visto, per l’apertura straordinaria dell’8 dicembre scorso in occasione dell’inizio del Giubileo.
Al posto di Collemaggio è stata infatti scelta la basilica di San Bernardino. L’amministrazione comunale tenterà, come promesso da Pietro Di Stefano attraverso AbruzzoWeb, all’apertura straordinaria alla fine di agosto del prossimo anno in occasione della Perdonanza Celestiniana, primo Giubileo della storia istituito da Papa Celestino V.
Ma tutto dipenderà dalla situazione dei lavori.



