CANISTRO – “Lo stabilimento di Sorgente Santa Croce è pienamente operativo e nessun lavoratore è stato licenziato”. 

L’azienda di Canistro (L’Aquila) annuncia azioni legali e smentisce in una nota i segretari regionali della Fai-Cisl, Feliciantonio Maurizi e Franco Pescara che hanno annunciato l’epilogo negativo “dell’accordo tra Regione e azienda, l’apposizione dei sigilli allo stabilimento e lettere di licenziamento per 75 lavoratori”.

“Si comunica che durante l’incontro tenutosi ieri presso la Regione Abruzzo non è stato siglato alcun accordo e si precisa che i lavoratori beneficeranno del contratto di solidarietà normalmente in essere fino ad aprile 2016 – scrive l’azienda – Si precisa  a tutti i nostri clienti e fornitori che la  diffusione di queste notizie false è una ulteriore prova del reiterato tentativo da parte di qualcuno di screditare e distruggere l’azienda e l’imprenditore che la guida”. 

“I nostri legali avvocati Fasciani e Diddi sono stati già incaricati di intraprendere le vie legali con riserva di tutti i danni subiti dalla divulgazione di queste notizie assolutamente false”, conclude la nota.