L’AQUILA – “Il patrocinio dell’Università ci è stato concesso dal Consiglio del dipartimento e non ci sono professori universitari che visitano presso il nostro poliambulatorio, che in ogni caso è titolare di accreditamento dalla Regione Abruzzo”.
Così il dottor Federico Fanini, amministratore del poliambulatorio medico chirurgico Fare salute dell’Aquila, in replica all’articolo di AbruzzoWeb sul convegno patrocinato dall’Ateneo, dal dipartimento di Medicina clinica, sanità pubblica, scienze della vita e dell’ambiente (Mesva), e dal Comune dell’Aquila. Questa testata aveva riferito delle perplessità nate a seguito, anche all’interno del senato accademico, della decisione da parte dell’Università di patrocinare un’inizativa si di spessore, ma anche di carattere promozionale, da parte di una struttura privata. Tenuto conto a prestare servizio professionale privato nell’ambulatorio Fare salute, è stato osservato inoltre, ci sarebbero docenti Mesva.
Nulla di anomalo, sottolinea però Fanini.
In primo luogo il patrocinio, assicura l’amministratore “è stato concesso con regolare delibera del dipartimento Mesva, ‘a fare uso del nome dell’Ateneo’ con l’espressa dicitura ‘con il patrocinio dell’Università degli Studi dell’Aquila’, senza alcun impegno economico della Università. Il patrocinio viene concesso – precisa Fanini – con riferimento a convegni, congressi, seminari, workshop a altre manifestazioni assimilabili di rilevante interesse scientifico culturale e, comunque, non contrastanti con i fini istituzionali perseguiti dall’Ateneo. La materia del convegno è stata ritenuta importante e meritevole di patrocinio. Nulla di più”.
“Del pari il patrocinio – aggiunge Fanini – è stato rilasciato anche dal Comune dell’Aquila ed è consistito sempre nella possibilità di utilizzare la dicitura ‘con il patrocinio del Comune dell’Aquila’; nessun fondo pubblico speso, nessuna richiesta non dovuta o non ammissibile, solo una iniziativa di studi importante per l’argomento trattato”.
Infine Fanini nega che ci siano “professori universitari che visitano presso Fare Salute, la quale è, in ogni caso titolare di accreditamento dalla Regione Abruzzo in forza della legge 32 del 2007, essendo una struttura realizzata con tutti i criteri di legge e con la unica volontà di rendersi utile per la collettività aquilana”.





