CHIETI – “Il progetto di legge 150/2015 recante ‘Istituzione del Parco naturale regionale trabocchi del chietino e della costa Frentana’ rappresenta una ferma azione congiunta fra il sottosegretario alla Giunta regionale d’Abruzzo, Mario Mazzocca, e il presidente della seconda commissione consiliare, Pierpaolo Pietrucci, come atto d’impulso, in realtà sostenuto dalla quasi totalità della classe politica e dirigente Regionale”.

Lo affermano in una nota congiunta i due amministratori, secondo i quali “il passaggio in commissione consentirà la discussione in Aula consiliare prima del prossimo 9 novembre, data fissata dal governo per la Conferenza dei servizi in cui si discuterà di Ombrina mare”. 

“Si tratta di una misura forte e compatta che, tutelando uno dei tratti più belli della costa Adriatica, pone un fermo alle trivellazioni volute dal Governo centrale – spiegano – Si delinea in maniera sempre più netta la divergenza di posizioni e di politiche della Regione Abruzzo rispetto alla petrolizzazione della costa Adriatica, come strumento di potenziamento economico, voluta dal governo Renzi”.

“Con questo progetto di legge abbiamo voluto esprimere il complessivo convincimento del Consiglio e della Giunta regionale – concludono Mazzocca e Pietrucci – nella certezza che esista un sistema alternativo di rilancio delle economie abruzzesi che, tutelando insieme all’ambiente le economie e lo sviluppo locale, anche in questa occasione chiamate a esprimere il loro parere in un franco e utile confronto di partecipazione, miri a un immediato futuro sostenibile”.