AVEZZANO – Approfittava dei momenti di scarsa lucidità di una ragazza per ottenere denaro, oggetti di valore e prestazioni sessuali. 

Con queste accuse Mauro Marziani, 30 anni, di Avezzano (L’Aquila), è stato condannato, come riporta Il Centro, a sei anni è otto mesi di reclusione.

Il giovane era finito sotto processo dopo una indagine per spaccio di sostanze stupefacenti, anche nei confronti della minorenne, violenza sessuale e ricettazione. 

Il pubblico ministero Elisabetta Labanti aveva chiesto una pena di 11 anni. 

Il giudice per l’udienza preliminare ha condannato l’avezzanese a una pena inferiore con rito abbreviato.

Secondo le indagini della squadra anticrimine, l’uomo avrebbe ceduto in più occasioni crack alla studentessa 15enne per 20-50 euro a dose. 

In un’occasione, in cambio della droga, avrebbe ricevuto un Ipad del valore di 100 euro che la ragazza aveva sottratto al padre. 

Successivamente, con la promessa di regalarle altra droga, e approfittando delle particolari condizioni psichiche della ragazza derivanti dal consumo di stupefacenti, avrebbe prima chiesto e poi costretto la minorenne ad avere un rapporto sessuale. 

Sulla base di questi accertamenti, era stata dispostoala misura cautelare a carico dell’avezzanese con l’applicazione del braccialetto elettronico. Il giovane, a seguito della condanna, potrebbe ricorrere in Appello.