L’AQUILA – Affari raddoppiati, e in qualche caso addirittura triplicati, rispetto agli altri giorni, eventi, divertimento per grandi e piccoli, circa 55 mila persone “a passeggio per il centro storico, come prima del sisma del 2009”, il tutto animato da musica, intrattenimento e negozi rigorosamente aperti.

Un bilancio “estremamente positivo” per i primi due “venerdì delle famiglie” nel centro storico dell’Aquila, pensata e realizzata  dall’amministrazione comunale in partnership con istituzioni, associazioni di categoria e culturali che hanno dato la propria disponibilità ad aderire al progetto finalizzato alla rivitalizzazione del cuore pulsante cittadino.

A fare un primo resoconto, dopo le polemiche che si sono sollevate nei giorni scorsi, per i disagi legati ai tanti cantieri ancora aperti proprio nel cuore del centro storico, e per qualche commerciante non soddisfatto del risultato, sono stati il vice sindaco Raffaele Daniele, che detiene la delega alle Attività produttive. l’assessore al Turismo, Fabrizia Aquilio, il direttore regionale di Confcommercio, Celso Cioni, il vicepresidente Ascom, Angelo Liberati, Alberto Capretti, presidente della Fiva Confcommercio ed i rappresentanti del Movimento negozianti del Centro storico, guidati dall’imprenditore aquilano Ugo Mastropietro.

“Abbiamo deciso di fare questo incontro per spegnere le polemiche che sono andate avanti nella nostra città nei giorni scorsi, con lo scopo di far vedere che tutti lavoriamo insieme, amministratori, commercianti, rappresentanti di categoria. Sono certo che se si lavora insieme i risultati si raggiungono sempre”, ha esordito Daniele alla conferenza stampa che si è tenuta a palazzo Fibbioni.

Il vice sindaco si è detto soddisfatto per la risposta dei cittadini alla manifestazione, che venerdì scorso ha visto prendere forma nel cuore del centro, tante iniziative: I giochi de ‘na ote’, in collaborazione con Ludobus, in corso Vittorio Emanuele, ‘Mille e una notte’, organizzata a piazza Palazzo dall’associazione ‘Città di Persone’, i ‘Truccabimbi’ presso la Truccheria di via Garibaldi e il Calcio Balilla umano, offerto da La Rambla Animazione a piazza San Bernardino.

Tante iniziative “a costo zero”, ha sottolineato Daniele, poiché tutte le associazioni e i gruppi che hanno animato il venerdì sera aquilano, “lo hanno fatto solo per il bene della loro città”.

“Abbiamo sentito battere il cuore della città dopo tanto tempo, il centro è un luogo ancora in convalescenza, ma fortemente identitario e l’obiettivo comune che dobbiamo perseguire è il bene dell’Aquila – ha aggiunto Cioni – Vedere una mamma ballare con la propria figlia è stato emozionante ed è questa la cosa più bella e più importante, che dimostra un risultato positivo”.

Mastropietro ha puntato l’attenzione sull’importanza della rinascita dell’Aquila, “possibile solo grazie a un lavoro di squadra. Se si opera tutti insieme vincono le famiglie, ma vincono soprattutto i bambini che si riappropriano della loro città”, ha spiegato. 

Il noto e storico commerciante aquilano ha annuniato poi l’istituzione di un ufficio ad hoc per i negozianti, che funga da “incubatrice della rinascita economica del capoluogo abruzzese, con professioni altamente qualificati pronti a dare il loro supporto e i propri servizi gratuitamente, attraverso delle consulenze per chiunque ne avesse necessità”.

L’ufficio sorgerà all’interno della sede della Confcommercio dell’Aquila.

“Non abbiamo mai avuto alcun dubbio sull’iniziativa, non pooteva che aver il successo che ha avuto”, ha precisato Alberto Capretti.

“Del ‘venerdì delle famiglie’, se ne sta parlando in tutta la regione ed è una vetrina importante che mostra una città che rinasce, che si riaccende”, ha concluso.