L’AQUILA – Gianluca Castaldi, capogruppo M5S al Senato, sulla sua pagina Facebook saluta il risultato dei consiglieri regionali pentastellati, la legge sulla “Banca della terra”, e attacca il presidente Luciano D’Alfonso.

“Con grande orgoglio vi annuncio che i ragazzi del ‪M5S nella mia Regione, l’Abruzzo, hanno portato a casa la loro prima legge.
E’ un risultato straordinario, perché ottenuto in un clima oscurantista e dittatoriale: il presidente D’Alfonso (Pd) si sta infatti ingegnando per zittire le opposizioni in Aula e nelle Commissioni, modificando il regolamento con una ‘ghigliottina all’abruzzese’ (come se non bastassero quelle in Parlamento)”.

“E’ un risultato coerente con i principi del M5S, perché la legge che ha istituito la ‘Banca della terra’ rappresenta bene la differenza fra il nostro modo di intendere il rilancio economico dell’Abruzzo e quello dei partiti”.

“Noi vogliamo puntare sull’agroalimentare, sul turismo, sull’ambiente. Loro invece sulle trivellazioni petrolifere e sugli ‘enti amici’ (cioè gli stipendifici) per assicurarsene i voti”.