L’AQUILA – Giulio Ciccone ha conquistato matematicamente la maglia azzurra al Giro d’Italia 2019: il 24enne comanda la classifica riservata ai migliori scalatori con 229 punti ed è irraggiungibile dal più immediato inseguitore (l’ecuadoregno Richard Carapaz è a quota 66).Un giro d’Italia da sogno per l’atleta della Trek-Segafredo che ha conquistato anche un successo di tappa nella Lovere-Ponte di Legno che prevedeva l’ascesa del Mortirolo (è transitato per primo sulla Cima Pantani). Ciccone, teatino, ha indossato la maglia azzurra fin dalle primissime battute del Giro (aveva fatto siglare il miglior tempo di scalata del San Luca in occasione della cronometro di Bologna) e poi ha rimpinguato il proprio bottino di punti andando spesso in fuga e conquistando molti Gran Premi della Montagna (GPM). 

Per vedere un italiano in maglia azzurra bisogna tornare indietro al 2015 quando si impose Giovanni Visconti prima della tripletta del Team Sky con gli spagnoli Mikel Nieve e Mikel Landa e il britannico Chris Froome. Domani Giulio Ciccone cercherà di andare ancora all’attacco col sogno di passare per primo sulla Cima Coppi (il Passo Manghen) e chiudere in bellezza il suo Giro d’Italia. Nel tappone odierno di 194 km Ciccone si è piazzato terzo, dopo una lunga fuga. Un’altra perla.