L’AQUILA – Lasciare tutto, abbandonare una carriera professionale per la quale sono serviti anni di studi, per sposare Gesù. E’ quello che sta accadendo ad Annachiara Ferrazza, classe 1982, che sabato entrerà a far parte delle suore Trinitarie.

La giovane, di umile famiglia di allevatori di bestiame di Cappadocia (L’Aquila), è laureata in Scienze infermieristiche ed ha esercitato la professione di infermiera per quattro anni prima all’ospedale Tor Vergata e poi al Policlinico Umberto I di Roma.

E’il quotidiano Il Centro a raccontare la storia di colei che da sabato prossimo, quando il paese sarà in festa per l’occasione, sarà suor Annachiara dell’Immacolata.

La fede e l’amore per Dio l’hanno sempre accompagnata, fino al punto di scegliere di abbandonare tutto e unirsi alla congregazione delle suore Trinitarie, presenti a Cappadocia fin dal 1765 e nella diocesi di Avezzano già dal 1762. 

Suor Annachiara si dedicherà all’insegnamento scolastico nella casa generalizia delle trinitarie a Roma, ma è a Cappadocia che ha percepito la prima chiamata. 

La cerimonia religiosa dell’ordinamento, sabato prossimo, sarà presieduta da monsignor Pietro Santoro, vescovo dei Marsi, nella chiesa di Santa Margherita alle 10.30. 

“Questa scelta di vita, così forte e controcorrente – ha commentato don Enzo Massotti, padre spirituale del seminario San Pio X di Chieti, al taccuino di Eleonora Berardinetti – dimostra come il Signore può chiamare ovunque e chiunque e che la Marsica è una terra ancora capace di rispondere al suo invito”.