L’AQUILA – “Il dovere della solidarietà tra territori colpiti da eventi catastrofici, in particolare sismici, non è in discussione. Quel che invece è a dir poco discutibile è che lo spostamento dei fondi sia stato stabilito nel decreto ‘sblocca-cantieri’ senza prevedere alcuna misura di alleggerimento burocratico e certezza di orizzonte temporale che, come esigenza giustamente rappresentata dal sindaco dell’Aquila, consenta almeno di impiegare i fondi già stanziati e fin qui non utilizzati”. 

Lo dichiara il senatore Gaetano Quagliariello, leader di ‘Idea’, a proposito della polemica che si è sollevata sullo “scippo a L’Aquila, da parte del Governo, di 65 milioni”, denunciato dal sindaco Biondi.

“È inoltre stupefacente – aggiunge Quagliariello – che per fronteggiare finanziariamente altre calamità non si sia saputo fare nulla di meglio che sottrarre fondi all’Aquila. Questo risiko di risorse tra territori colpiti – conclude – è una sorta di ‘guerra tra poveri’ e tutto ciò, nel momento in cui il governo spreca ingenti risorse per misure con ogni evidenza improduttive, risulta francamente inaccettabile”.