L’AQUILA – I dieci milioni di contributo statale per consentire al Comune dell’Aquila di compensare i minori incassi nel post sisma. Ed anche la proroga dei 41 contratti di collaborazione coordinata e continuativa. dei lavoratori assunti dai Comuni del cratere sismico abruzzese, sino al 31 dicembre 2019.

Questi i contenuti del cosiddetto decreto Catania, riguardanti il cratere 2009, illustrati dal sottosegretario con delega alla Ricostruzione, Vito Crimi, ha presentato i contenuti del cosiddetto “Decreto Catania” nella seduta della Conferenza Stato-Regioni di oggi pomeriggio. 

A darne notizia il presidente della regione Abruzzo, Marco Marsilio. 

Tra queste norme assumono importanza per l’Abruzzo quelle a tutela del bilancio del Comune dell’Aquila, quelle riguardanti l’accelerazione della ricostruzione pubblica attraverso modifiche al Codice degli Appalti.
In particolare sono state accolte alcune disposizioni richieste del Presidente Marsilio a tutela dei lavoratori assunti dai Comuni del cratere sismico abruzzese con contratti di collaborazione coordinata e continuativa. Si tratta di 41 lavoratori che ottengono così la proroga del contratto sino al 31 dicembre 2019.

Tali contratti potranno essere trasformati in contratti a tempo determinato, la cui durata potrà essere ulteriormente estesa fino al 31 dicembre 2020, salvo ulteriori proroghe.
“Sono soddisfatto dell’inserimento nel Decreto delle norme che avevo richiesto. Si tratta di norme che garantiscono un ulteriore passo avanti per lo sblocco della ricostruzione in Abruzzo”, ha dichiarato al termine dell’incontro il presidente Marsilio.

“Sono soddisfatto dell’inserimento nel Decreto delle norme che avevo richiesto. Si tratta di norme che garantiscono un ulteriore passo avanti per lo sblocco della ricostruzione in Abruzzo”, ha dichiarato al termine dell’incontro il presidente Marsilio.