L’AQUILA – Il prossimo 5 aprile, alle 23, andrà in onda su Rai3 – La grande storia la trasmissione L’Italia trema – da Messina, 1908, a L’Aquila, 2009, nella quale si parlerà del terremoto che il 6 aprile 2009, alle 3,32, distrusse la città dell’Aquila e il suo territorio, provocando 309 vittime e circa 2000 feriti.
A dieci anni dal catastrofico sisma il documentario ripercorre, attraverso interviste, riprese e narrazione, le vicissitudini di dolore, di lotta e di resistenza della popolazione, oltre al faticoso cammino di una ricostruzione incompiuta, sia materiale, che sociale e interiore, in cui si alternano luci e ombre. Le ferite sono tuttora evidenti nel tessuto urbano, in mezzo alla rinascita di case e palazzi meravigliosi, mentre la città attende di essere ripopolata nel suo centro storico.
Si tratta, quindi, di un importante contributo alla conoscenza della situazione attuale dell’Aquila e dei suoi paesi intorno che, purtroppo, hanno davanti ad essi tempi ancora lunghi per una effettiva rinascita complessiva.
Inoltre, proprio per il decimo anniversario del terremoto, è in stampa l’antologia L’Aquila in versi, dal sottotitolo “Poeti italiani per L’Aquila”, per le edizioni Bertoni di Perugia, curata da Anna Maria Giancarli.
Già a marzo 2010 vide la luce l’antologia La parola che ricostruisce, nella quale i poeti italiani espressero, come ora, intensa solidarietà nei confronti della popolazione aquilana e del suo territorio.
La voce della poesia, come preziosa materia ricostruttiva, in questi dieci anni si è diffusa costantemente in città, dalle tendopoli, alle vie, alle piazze, alle scuole, ai locali, agli autobus, attraverso numerose manifestazioni, divenendone un aspetto connotativo.
Questa raccolta poetica si aggiunge ai tanti versi dedicati alla città, segnata dal dolore, per mitigarlo e contribuire alla ricomposizione interiore e sociale dei suoi abitanti.



