TERAMO – “Prima hanno cercato di ricomprarmi, poi di spaventarmi. Ma io sono forte e gentile, ma soprattutto forte. Tutti i candidati delle nostre tre liste si sono proposti volontariamente, nessuno li ha obbligati, hanno creduto al mio programma politico. Non siamo qui per partecipare, ma per vincere”.
Così la candidata a sindaco di Teramo Maria Cristina Marroni, area Terzo Polo, ha accolto i cittadini all’inaugurazione della sede elettorale in Piazza Sant’Agostino 5. Per l’occassione, ieri pomeriggio, sono state presentate le tre liste civiche che appoggiano il programma politico: Azione Politica Teramo, Teramo Protagonista e Teramo, sul serio.
Presenti i consiglieri comunali attuali Osvaldo Di Teodoro, Giovanni Luzii, Ivan Verzilli e il dottor Alfonso Di Sabatino Martina, conosciuto ai più con il nomignolo di Dodo.
In merito alle liste la candidata ha evidenziato: “Più di 90 i candidati, il 60% di loro è costituito da donne, un fenomeno del genere è del tutto nuovo per l’ambiente politico teramano”.
Parlando dei suoi avversari, ha ricordato: “Il motto della precedente campagna di Gianguido D’Alberto, che ahimè ho appoggiato, recitava ‘Insieme possiamo scrivere una storia diversa’ ma non è stato così, la storia è stata sempre la stessa. Fondi investiti nel solo ultimo anno per attività ludiche senza nessuna gara pubblica! Basta dire bugie ai cittadini, basta ad un sindaco che decide di non decidere!”.
Riguardo il candidato di centrodestra Carlo Antonetti: “C’è poi chi spende migliaia e migliaia di euro per la campagna elettorale con presentazioni in pompa magna. Basta con questo machismo! La nostra campagna, invece, è finanziata con fondi propri, attenta ai contenuti declinati sin dal primo momento”.
Di Teodoro, durante il suo intervento, ha osservato: “Teramo deve ripartire da una rivalutazione e valorizzazione del patrimonio artistico, archeologico e culturale. Teramo ha bisogno di investitori per creare reali opportunità tra i giovani. Gli occhi di Maria Cristina non mentono, ci portano alla realtà”.
Luzii ha incentrato il suo discorso sulla necessità “di mettere a norma i nostri edifici, con particolare attenzione verso le scuole che, tuttora, ad esclusione di una solamente, non sono state ristrutturate secondo le norme antisismiche”.
Verzilli, consigliere di Teramo Protagonista, ha invitato “al voto utile i cittadini contro la piaga dell’astensionismo: bisogna convincere chi non vota e non vuole votare per disaffezione”.
Di Sabatino ha dedicato a Marroni parole piene di orgoglio: “Cristina è una donna pronta a guidare una città di troppi uomini. Una città che in questo momento si presenta ferma e dalla quale i giovani scappano. Non siamo la ruota di scorta di nessuno, siamo qui per vincere! Siamo qui liberi dagli schemi, dai condizionamenti di ogni sorta. Il vero voto utile è quello per Maria Cristina”.
Al termine dell’evento, Marroni ha omaggiato tutte le 55 donne candidate con una rosa rossa.






