L’AQUILA – “Ad oggi non sussistono le necessarie condizioni affinché siano garantite la salute e la sicurezza degli operatori che quotidianamente consegnano i pasti nelle scuole della nostra città. Agli operai della Vivenda, infatti, viene negato di accedere con i mezzi aziendali nei perimetri dei plessi scolastici le cui pertinenze sarebbero carenti delle misure tecniche e operative idonee a garantire la salvaguardia da rischi interferenziali, con la conseguenza di proibire l’ingresso a qualunque autoveicolo”.

Lo affermano in una nota Andrea Frasca della Filcams Cgil e Miriam Del Biondo della Flc Cgil, nell’annunciare la proclamazione di una giornata di sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori impegnati nel servizio della mensa scolastica del Comune dell’Aquila, per l’intera giornata del 28 aprile.

“Sono passati ormai sette mesi e sono stati effettuati numerosi tavoli tecnici tra Comune dell’Aquila – prosegue la nota -. Dirigenti degli Istituti Comprensivi e Tecnici addetti alla sicurezza. Nonostante i tentativi e le tante interlocuzioni, finora non si è trovato un accordo definitivo e non è stato possibile effettuare i lavori che sarebbero indispensabili per garantire la sicurezza di tutti coloro che frequentano gli Istituti Comprensivi della nostra città”

“Nel frattempo i lavoratori sono costretti a subire le conseguenze di questo stallo, esposti alle intemperie, costretti a trasportare manualmente i pasti per lunghi tragitti, spesso scaricando i pasti in mezzo alla strada pubblica  e rimanendo gli unici a dover sopportare le conseguenze di questa impasse amministrativa. Confidiamo nella comprensione e nella solidarietà dei genitori degli alunni ai quali chiediamo di  unirsi nel richiedere agli organi preposti, ogni azione al fine di salvaguardare la salute e la sicurezza di alunni, personale scolastico e di tutti coloro che frequentano i nostri istituti comprensivi”, conclude la nota.