L’AQUILA – Il Consiglio provinciale dell’Aquila, nella seduta che si è conclusa ieri sera, in merito alla società in house “Euroservizi.Prov.Aq S.p.a.”, messa in liquidazione con i nove dipendenti in predicato di essere riassorbiti dalla Regione Abruzzo, ha stabilito che “in ragione delle riacquisite competenze in materia di energia e la diminuzione del personale provinciale a seguito della legge ‘Delrio’ del 2014”, di richiedere parere preventivo alla Corte dei Conti per la rimessa ‘in bonis’ del sodalizio.
Questo al fine “di riattribuire alla stessa nuove competenze, anche di supporto a mansioni proprie della Provincia nei vari ambiti”.
“In ogni caso è stata espressa volontà unanime del Consiglio alla salvaguardia dei posti di lavoro dei dipendenti con qualsiasi strumento a disposizione” si legge in una nota.
Nel corso dei lavori è stata aggiornata la nota sia al Dup (documento unico di programmazione) 2018/2020 sia all’assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri di bilancio. Finanziamenti sono stati assegnati alle associazioni venatorie e gli Atc (ambiti territoriali di caccia) che attendevano questo provvedimento da anni: in tal senso soddisfazione è stata espressa dal vice presidente della commissione Bilancio, Pierluigi Del Signore, che si è interessato con i consiglieri Gianluca Alfonsi e Alfonsino Scamolla alla soluzione della vicenda.






