L’AQUILA – Applausi, lacrime, commozione e una standing ovation finale, un tuffo nella “Perdonanza del passato”, quella in cui era un’impresa prendere posto davanti al palco, quella dove L’Aquila si riempiva fino alla sua via più piccola.
Lo spettacolo “Cocciante racconta Cocciante”, andato in scena ieri sera al piazzale della basilica di Santa Maria di Collemaggio, il più atteso tra gli eventi del cartellone della 724esima Perdonanza celestiniana, è stato apprezzato dal pubblico.
Oltre due di spettacolo e un colpo d’occhio incredibile, dal prato della basilica fino alla Villa comunale, in migliaia hanno cantato, sorriso e partecipato al grande spettacolo, del celebre cantautore Riccardo Cocciante, prodotto solo per il capoluogo abruzzese, diretto dal maestro Leonardo De Amicis, che ha visto sul palco oltre 170 tra cantanti e musicisti.
Sul palco c’erano l’Orchestra del Conservatorio “Casella” dell’Aquila, le corali aquilane “Gran Sasso”, diretta da Carlo Mantini, “Novantanove”, diretta da Ettore Maria Del Romano, la “Schola Cantorum San Sisto”, diretta da Silvia Vinile e la “De Carolis” di Bisenti, diretta da Claudio Di Massimantonio.
Autore è Paolo Logli con la collaborazione di Alessandro Logli.
Ad affiancare Cocciante c’erano poi: Alessandra Ferrari, Stefano Sponta, Tania Tuccinardi, Gianmarco Schiaretti, Marco Vito e Giò Di Tonno, Vittorio Grigolo e l’attore Gabriele Cirilli, originario di Sulmona.
Cocciante, originario di Rocca di Mezzo, che da tempo ha scelto di non concedersi più in spettacoli pubblici, ha deciso di partecipare come protagonista a questa edizione della Perdonanza “per il profondo legame che ha con la città, un legame di sangue”, come lui stesso ha detto nei giorni scorsi, portando con sé molti amici famosi e protagonisti dei musical ‘Il gobbo di Notre Dame de Paris’ e ‘Giulietta e Romeo’.
“La Perdonanza ha riacquistato spessore”, “erano anni che non si vedeva così tanta gente”, “è stato uno degli spettacoli più belli mai fatti all’Aquila”, questi solo alcuni dei commenti dei tantissimi aquilani che ieri hanno riempito Collemaggio, accompagnando il maestro De Amicis e lo stesso Cocciante con le loro voci.
“Ho sempre amato L’Aquila e da giovane ho trascorso lunghi periodi in questa splendida città – ha raccontato nei giorni scorsi Cocciante in un incontro con la stampa -. Ciò che mi ha sempre colpito era la sua vivacità, uscire in strada e trovare tanti ragazzi, luoghi di incontro intrisi di storia e cultura, in una cornice mozzafiato. Mi ha distrutto constatare come bastano pochi attimi per vedere tutto questo sgretolarsi e il dover assistere impotenti alla tragedia del terremoto che ha spazzato via tutto. Oggi, però, a distanza da quel 2009, ho trovato una città diversa, una città che sta rinascendo con entusiamo. Ho rivisto gli stessi giovani ripopolare le strade del centro e questo è il segnale della speranza”.
Alle 9,30, al piazzale di Collemaggio, via alla 39esima edizione della Campestrina della Perdonanza, manifestazione sportiva riservata a bambini e ragazzi fino a 15 anni e bambini e ragazzi diversamente abili. L’organizzazione è curata dall’Asd Atletica L’Aquila.
Dalle 10 alle 18, poi, a San Bernardino (portici e nicchie sulla scalinata) e a Piazza San Basilio, “Ripulire la città”. Verranno cancellate scritte, graffiti e vandalismi compiuti con spirito di odio sui muri della nostra città. Gli organizzatori, Clan Stelutis Alpinis Giorgio Fogola e gruppo scout Agesci L’Aquila 3, rivolgono un invito a chiunque voglia partecipare attivamente all’iniziativa.
Alle 11 visita guidata in Lingua dei Segni Italiana nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio, dedicata a persone con disabilità uditiva. L’iniziativa, con la partecipazione dell’Ente Nazionale Sordi, verrà svolta da una guida madrelingua Lis (Per prenotazioni: tel. 349.4542826; e-mail: [email protected] .), a cura di AquilArtes.
Alle 16, a piazza Duomo, “Il gioco della Pecora – Gioco dell’Oca aquilano”, speciale Gioco dell’Oca a 99 caselle sui temi del territorio aquilano, con particolare riferimento ai Quarti e ai simboli della Perdonanza Celestiniana, aperto a bambini e adulti. A cura di Mètis Community Solutions soc. coop. soc. e Caratteri Fusi srl (titolare del marchio L’A).
Alle 17, a Palazzetto dei Nobili, “Addio ai confini del mondo”, fenomeno della migrazione nella società contemporanea, dal punto di vista scientifico e religioso. Relatori: Paolo Cenconi (Medico specialista in Psichiatria antropologo Università “Cattolica” di Roma, Asl Rm1) Romeo Pulsoni (consigliere provinciale Coldiretti medico-psicoanalista). Iniziativa a cura a cura del Comitato Perdonanza 2018.
Alle 21,30, a Piazza Duomo, Spettacolo delle “Vecchie Glorie” a cura del Gruppo Storico Sbandieratori.
Ore 22,30, a palazzo dell’Emiciclo, “La Dama della Bolla – la favola”, in collaborazione con la Scuola di Teatro Drama di Rosanna Lancione, a cura di Future Factory.



