L’AQUILA – È iniziata l’era di Maurizio Sarri al Chelsea, un’avventura che parla anche aquilano.
Nello staff di Sarri già ai tempi del Napoli, il 36enne aquilano Marco Ianni, affiancherà l’allenatore dei Blues fino alla scadenza del contratto, come anticipato nei mesi scorsi da AbruzzoWeb.
A renderlo ufficiale con una foto postata sui social è lo stesso Ianni, figlio di Paolo, nome legato indissolubilmente all’Aquila Calcio.
Il giovane, che ha scelto di smettere con il “pallone giocato”, da centrocampista centrale, a 32 anni, è il secondo assistente di mister Sarri e con lui è volato in Inghilterra per questa nuova esperienza.
“Non avrei potuto chiedere di meglio, in cinque anni sono arrivato in una delle squadre più blasonate del calcio inglese, sono molto soddifatto del mio percorso”, ha commento Ianni ad AbruzzoWeb.
Dopo aver passato due anni, prima a Cosenza e poi a Campobasso, con Roberto Cappellacci, possibile nuovo allenatore dei rossoblu, Ianni è arrivato nel Napoli di Sarri con cui “si è instaurato un bel rapporto professionale e umano”.
“Da quello staff siamo partiti in 5 alla volta dell’Inghilterra, questo ha portato a un’importante continuità lavorativa, fondamentale per creare un’unità di intenti e obiettivi, lavorare così è anche più semplice, perché conosci gia pregi e difetti di ognuno e sai come affrontare le piccole difficoltà”.
Avendo vissuto sin da piccolo la realtà italiana, l’aquilano è rimasto molto colpito da alcune sostanziali differenze tra il modo di fare calcio “nostrano” e quello inglese: “Ci sono pro e contro ovviamente, ma gli inglesi hanno delle strutture a cui tengono molto, sono attenti a ogni dettaglio, questo non solo negli ambienti di alto livello, ma anche nelle realtà più piccole, il che rende l’ambiente sano e un’ottima immagine all’esterno”, ha aggiunto.
Tra i tanti impegni della stagione il 36enne non sa quando potrà rientrare nella “sua L’Aquila”: “Appena avrò un po’ di tempo libero tornerò, ma non sarà facile perché ci sono veramente tantissimi appuntamenti in vista, ma non vedo l’ora di riabbracciare la città, la mia famiglia e i miei amici”, ha concluso.






