TERAMO – “Erbacce cresciute a dismisura nella stagione primaverile, ma di un degrado generalizzato. Sporcizia traboccante dai cestini mai svuotati, scalini rotti e pericolosi, pista di pattinaggio e piscina scoperta all’abbandono totale, insomma, gli impianti sportivi teramani dell’Acquaviva sono un vero e proprio disastro”.

Lo denuncia in una nota il candidato sindaco di Teramo alle prossime comunali, Giovanni Cavallari, a capo della lista civica “Bella Teramo”.

“Ieri mattina sono stato invitato da alcuni cittadini a visitare gli impianti sportivi dell’Acquaviva – scrive in una nota – Lo spettacolo è stato sinceramente desolante e mi chiedo non solo come si sia potuti arrivare a tutto questo ma, soprattutto, come faremo ad accogliere gli atleti della Coppa Interamnia che, a breve, condurrà in Città persone e atleti provenienti da ogni parte del mondo”.

Gli impianti sportivi teramani, “sono stati dati in gestione dalle passate amministrazioni comunali sempre alla stessa Società che – di anno in anno – si vedeva prorogare l’affidamento senza mai rivedere i termini del contratto che, tra le altre cose, prevedeva fossero completamente a carico del Comune tutte le utenze, per un costo che sfiorava i 200 mila euro annui. Cifra che, a buon titolo, avrebbe potuto essere usata, ad esempio, non dico per aumentare, ma almeno per non diminuire, le spese di assistenza sociale alle persone malate”, prosegue Cavallari.

“Dopo il bando di gara esperito dal Commissario Pizzi, gli impianti dell’Acquaviva sono stati affidati ad unnuovo gestore che avrà il compito di provvedere alla manutenzione ordinaria, ma anche di mettere in sicurezza le strutture; il problema sorge però nel momento in cui sembra che questa nuova gestione cominci la sua attività solo a partire dal 30 giugno prossimo – aggiunge – Ma se la Coppa Interamnia comincia il 5 luglio, ci sarà tempo per sistemare le cose entro quella data? Cosa ne pensa il candidato Sindaco Morra, che vede proprio l’ex assessore allo sport del Comune di Teramo, candidato tra le sue liste? Non lo ritiene responsabile di questo pasticcio?”.

“Io, nel frattempo, lancio un appello al Commissario Pizzi, affinché provveda, nelle more dell’affidamento definitivo della gara, almeno a tagliare l’erba alta e a rendere gli impianti sportivi praticabili, per evitare che gli organizzatori della Coppa Interamnia si ritrovino nell’impossibilità di usare quegli impianti e in grosse difficoltà organizzative”, conclude.