ROSETO DEGLI ABRUZZI – Grazie a una legge, la 242 del 2016, è ora possibile produrre marijuana “legale” per scopi industriali e terapeutici, ma nonostante questo, ieri, la Guardi di Finanza di Roseto degli Abruzzi (Teramo) ha sequestrato in un tabaccaio, 4 kg di cannabis regolarmente acquistati.

Come riportato dal quotidiano Il Centro, il sequestro è stato disposto dal pm Davide Rosati.

Nonostante l’introduzione della legge, le Fiamme Gialle hanno proceduto al sequestro affermando, che non c’è mai stata, una legalizzazione della marijuana.

Nella normativa si fa riferimento a quella ricavata da infiorescenze femmine di canapa sativa selezionata, povera di tetracannabinolo, la sostanza con effetti psicotropi e ricca di Cdb, il cannabidiolo che non procura effetti psicoattivi.

Allo stato attuale delle ricerche scientifiche sull’argomento, sembra che i cannabinoidi, i composti derivati dalla marijuana, siano utili per il trattamento di nausea e vomito indotti dalla chemioterapia.

“Si tratta di effetti che conosciamo ormai da anni”, ha spiegato Paolo Poli, presidente della società scientifica di ricerca sulla cannabis (Sirca) e direttore della Terapia del dolore del Gruppo ospedaliero San Donato di Como e Monza.

“La cannabis – ha aggiunto – è utile in tutte le patologie del sistema nervoso centrale come Sla, Parkinson e contro gli spasmi. Anche in casi di lesioni midollari e di crisi convulsive in bambini farmacoresistenti. Con la fibromialgia dà risultati eccezionali ed è in via di pubblicazione un mio studio sul tema”.