PESCARA – Incroceranno le braccia il prossimo 22 dicembre gli oltre 5 mila lavoratori della distribuzione moderna organizzata e della distribuzione cooperativa presenti in Abruzzo.
Lo sciopero indetto congiuntamente dai sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs a livello nazionale “è finalizzato a sollecitare un avanzamento dei negoziati di rinnovo dei contratti nazionali di lavoro”.
I lavoratori delle grandi catene distributive locali e nazionali – si legge in una nota dei sindacati – Magazzini Gabrielli, Auchan, Metro, Finiper, Obi, eccetera, unitamente a quelli del mondo Coop (Ipercoop), sono in attesa da quattro anni del contratto nazionale di lavoro vivendo una situazione di grave disagio e precarietà.
“Da una parte Federdistribuzione – lamentano – in spregio a un diritto costituzionalmente garantito, non solo oppone un’irragionevole chiusura rispetto alla definizione di un Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di settore, ma continua, ingiustificatamente, a rifiutarsi di applicare il rinnovo del contratto collettivo nazionale tds del 2015, unico che al momento è tenuta ad applicare.
“Dall’altra parte la Distribuzione Cooperativa, nonostante i proclami di voler rinnovare il contratto nazionale collettivo, pretende di trovare una mediazione tutta sbilanciata a favore delle imprese, partendo di nuovo dalla retribuzione dei primi tre giorni di malattia, con un peggioramento delle condizioni di diritti e retribuzioni a fronte di un aumento salariale complessivamente più basso di quello di Confcommercio”, proseguono i sindacati.
“In questo modo, Federdistribuzione e Distribuzione cooperativa hanno determinato una ingiustificata discriminazione tra lavoratori dello stesso settore. Mentre i dipendenti da imprese aderenti a Confcommercio ed a Confesercenti hanno avuto il rinnovo del contratto con aumenti salariali, i dipendenti delle aziende loro associate, devono sottostare a vecchie regole e decisioni aziendali che mortificano il ruolo del lavoro e non riconoscono alcuna dignità al contributo operoso che lavoratrici e lavoratori danno quotidianamente alla propria impresa, spesso con prestazioni ad orari ed in giorni, spesso festivi e domenicali, sottratti alla vita sociale ed agli affetti familiari”, concludono.
In Abruzzo i lavoratori si asterranno dal lavoro in tutti i centri commerciali presenti e nei supermercati a marchio Coop e di tutti gli altri caratterizzati dalle grandi insegne nazionali per l’intera giornata lavorativa.
Per dare il significato forte della protesta dei lavoratori, si svolgerà un presidio unitario in prossimità del Centro commerciale Ipercoop di San Giovanni Teatino dalle ore 10 alle 12 del giorno 22 dicembre 2017.
Filcams Cgil, Fisascat cisl, Uiltucs Abruzzo, invitano i consumatori a sospendere i propri acquisti nelle aziende aderenti a Federdistribuzione e distribuzione cooperativa, per il giorno 22 dicembre in segno di solidarietà alla protesta dei lavoratori.



