L’AQUILA – Quella di quest’anno potrebbe essere la seconda e ultima edizione del Premio letterario internazionale dedicato alla scrittrice aquilana Laudomia Bonanni senza la sezione riservata ai detenuti a livello nazionale, uno dei fiori all’occhiello della manifestazione che va avanti da ormai 16 anni.

Ospite d’onore sarà lo scrittore olandese Michel Faber, uno dei narratori contemporanei più noti al mondo, autore di bestseller come Sotto la pelle e Il petalo cremisi e il bianco, che incontrerà la stampa venerdì 24 novembre e la comunità della frazione di Paganica nel pomeriggio.

Sabato 25, nel pomeriggio, cerimonia di premiazione all’Auditorium del Parco.

Il segretario del premio, Giuliano Tomassi, ha detto che la sezione riservata ai detenuti “contiamo di ripristinarla per i prossimi anni, ma per ora una serie di restrizioni sul fronte della sicurezza non lo consentono”.

Il premio dunque si articolerà anche quest’anno di due sole sezioni: Poesia edita, dedicata alle opere pubblicate dal primo gennaio 2015, e Poesia inedita, riservata agli studenti degli istituti superiori della provincia dell’Aquila.

Il premio, che continua ad essere sostenuto dalla Bper Banca e dalla Fondazione Carispaq, non è ancora riuscito a persuadere gli imprenditori aquilani, come ha fatto notare il presidente Raffaele Marola: “Diamo merito alla Fondazione Carispaq che ci sta vicino ed è sempre sensibile al mondo della cultura, ma quel che manca è il contributo degli imprenditori. Questa chiusura è una condanna per il futuro dell’Aquila”.