L’AQUILA – “Le pietre e i cittadini. Educare al patrimonio culturale diffuso in aree ad alta fragilità” è il titolo del corso che Italia Nostra ha organizzato all’Aquila nell’ambito del corso nazionale di formazione per docenti.
Il corso è in stretto riferimento alla realtà regionale in cui, a causa dei terremoti e del dissesto idrogeologico, i patrimoni culturali e naturali rivelano spesso condizioni di forte rischio e precarietà.
Articolato in quattro giornate, si parte domani, giovedì 16, presso l’aula magna del Dipartimento Scienze Umane in viale Nizza.
Tra i relatori vi sono dirigenti e funzionari del Ministero dei Beni culturali, docenti universitari, esperti – anche di tecnologie informatiche – e insegnanti che riferiranno su percorsi di buone pratiche didattiche.
La seconda giornata è in programma il 29 novembre presso il Museo nazionale d’Abruzzo (Munda) in via Tancredi da Pentima, la terza il 5 dicembre presso la sede del Museo Preistorico Paludi di Celano, infine il quarto incontro ci sarà nel mese di marzo (giorno da definire), presso il Liceo “Domenico Cotugno” dell’Aquila.
Il direttore del corso è Maria Lucia Carani, il coordinatore scientifico Paolo Muzi.






