TERAMO – “Sottanelli ha fatto ciò che aveva sempre negato, non solo a noi, ma anche agli amici di Azione con i quali diverse settimane fa, alla presenza dei coordinatori provinciali di Azione e Italia Viva, addirittura presentò Antonetti come ‘un civico di centrosinistra, un socialista’, queste le sue parole. Ora è chiaro che Sottanelli vuole portare il Terzo Polo con la destra, anche in vista delle regionali. Da un parlamentare ci saremmo aspettati altro”.

Lo scrive in una nota Luciano Monticelli, coordinatore provinciale di Italia Viva, a seguito del caso esploso con la candidatura a sindaco di Teramo dell’avvocato Carlo Antonetti, sostenuto sia dal centrodestra che da parte del Terzo Polo nato dalla fusione di IV e Azione di Carlo Calenda.

E Monticelli punta il dito proprio contro l’alleato coordinatore regionale di Azione, il deputato Giulio Sottanelli, dopo che ieri il coordinatore regionale di Italia Viva Camillo D’Alessandro, ha subito avvertito: “a questo punto si pone un problema nel campo del Terzo Polo”.

“Oggi dice che Antonetti è il suo candidato, che è stato addirittura il primo a pensarlo, ma come mai ha fatto le consultazioni? Per prendere in giro la gente? Ci vuole serietà – sottolinea Monticelli – Su Cristina Marroni andammo a parlarci e lui ci disse doveva aspettare le elezioni provinciali, che ha perso. Ma insiste nell’asse Marislio-Gatti, già sconfitto alla Provincia”.

“Doveva chiedere scusa, ma non prendiamo ordini né da lui e né da Calenda. Il nostro leader si chiama Matteo Renzi. La linea politica la decideranno i congressi”, avverte infine Monticelli.