L’AQUILA – Divampano le polemiche, diventate ideologiche, all’Aquila, sull’asilo occupato di viale Duca degli Abruzzi, dopo che il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Roberto Junior Silveri, ha presentato una mozione, che sarà discussa nella prossima seduta dell’assise, in cui si chiede lo sgombero della struttura entro 15 giorni.
Quella di Silveri è una battaglia che va avanti da anni e che oggi trova una cornice istituzionale con la sua elezione in Consiglio comunale e, soprattutto, con l’avvento del centrodestra alla guida dell’amministrazione.
Immediate le reazioni del centrosinistra, che con Articolo 1-Movimento democratici e progressisti ha parlato di “attacco mirato e ideologico”, e del cartello di associazioni che negli anni hanno animato le attività socio-culturali che si sono svolte all’interno dell’ex asilo.
Mentre sostengono le ragioni della mozione i movimenti giovanili del centrodestra, a partire da quello di Noi con Salvini, che considera lo sgombero “un atto normale”.
“La sua foga nel volere quest’atto e la sua voglia di farsi notare come politico locale – si legge in una nota dell’asilo occupato, rivolta a Silveri – non gli ha fatto considerare, ad esempio, che purtroppo l’Asilo Occupato è stato già vergognosamente sgomberato dal terremoto dello scorso 18 gennaio”.
Il cartello di associazioni, la cui nota è pubblicata integralmente sotto, definisce “inaccettabile, violento quanto stupido” l’atto di Silveri e ricorda come a tutt’oggi “risulta essere l’utilizzo dei fondi Meloni (quindi provenienti da un ex ministro segretario dello stesso partito del sindaco e della stessa maggioranza di Silveri) che da anni sarebbero dovuti essere utilizzati proprio per riqualificare l’asilo evitando così la chiusura per un nuovo terremoto”.
La stessa leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a cui nell’ultima campagna elettorale AbruzzoWeb ha chiesto che fine avessero fatto quei 2,5 milioni di euro stanziati all’indomani del terremoto per la realizzazione di progetti a favore dei giovani, ha naturalmente risposto che “bisogna chiederlo all’amministrazione comunale” che ha governato negli ultimi dieci anni. (m.sig.)
LA NOTA DELLE ASSOCIAZIONI
Ci fa piacere apprendere dagli organi di stampa che finalmente il giovane consigliere Jr Silveri stia per presentare una mozione per sgomberare l’asilo di Viale Duca degli Abruzzi.
La sua foga nel volere quest’atto e la sua voglia di farsi notare come politico locale, non gli ha fatto considerare, ad esempio, che purtroppo l’Asilo Occupato è stato già vergognosamente sgomberato dal terremoto dello scorso 18 gennaio.
Da quel giorno un edificio agibile, dimenticato da tutti per due anni dopo il sisma – su cui è stata riaccesa l’attenzione proprio grazie all’occupazione – non è stato più utilizzato per iniziative pubbliche perché tornato ad essere dichiarato inagibile. Qualche evento, in particolare quest’estate, si è svolto nel giardino antistante.
Niente a che vedere con le centinaia di eventi culturali e politici che hanno animato l’Asilo Occupato dalla nascita dando una risposta sociale alla richiesta d’aggregazione presente in questa città così difficile ed ancora incompleta.
Come incompleto ad oggi risulta essere l’utilizzo dei fondi Meloni (quindi provenienti da un ex ministro segretario dello stesso partito del sindaco e della stessa maggioranza di Silveri) che da anni sarebbero dovuti essere utilizzati proprio per riqualificare l’asilo evitando così la chiusura per un nuovo terremoto. Ma al giovane consigliere di Forza Italia a cui piace indossare il cappello da sceriffo, del futuro dello stabile e delle attività sociali che si potrebbero tornare a fare al suo interno, evidentemente poco importa.
Gli importa solo di un passato su cui ha basato la sua piccola carriera politica, dimenticando forse però che anche lui stesso ha partecipato attivamente alle attività dell’asilo entrandoci e prendendo parte con una sua opera ad una mostra organizzata dal collettivo.
Silveri vuole sgomberare un pericoloso vuoto sociale che si è riformato in città dopo esser stato colmato per anni dal lavoro di giovani e cittadini attivi che hanno dato una risposta tramite l’auto-organizzazione ai bisogni di questa città e alle lacune delle istituzioni. Cosa sta facendo lui invece per L’Aquila?
La sua mozione che individua come responsabile una buona parte dell’associazionismo aquilano è un atto di persecuzione politica inaccettabile, violento quanto stupido.
Per adesso gli aquilani si rendano meglio conto di chi siede nel consiglio comunale e si facciano una propria idea tra chi spreca il suo tempo ed il suo potere politico per fare mozioni inutili e repressive e chi si è impegnato da anni per il presente ed il futuro di questa città ed ha intenzione di continuare a farlo anche tramite altre occupazioni se necessario.
Asilo occupato, ArtQuacke, 3e32/CaseMatte, Opus, Polyhedric Center, Collettivo Fuori Genere, Reacto, Appello per L’Aquila-Coalzione sociale, Ass. 180 Amici L’Aquila Onlus, Arcigay M Consoli L’Aquila, Circolo Arci Querencia, Link Studenti Independenti, Ass. Donne TerreMutate, Uds, Rifondazione Comunista L’Aquila, Laboratorio di Giocoleria Asilo Occupato, Uds, Dabadub.





