TERAMO – Continua a bruciare il Teramano. La situazione più grave si registra sul Monte Foltrone, nella zona di Campli (Teramo), dove questa mattina è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, per l’incendio di un bosco, probabilmente di origine dolosa.
Le fiamme si stanno propagando velocemente, spiegano da comando provinciale del 115, poichè l’ampia zona interessata è particolarmente impervia e non ci sono mezzi aerei a disposizione. Canadair ed elicotteri, infatti, sono a lavoro su altri incendi, in particolare su quello di Monte Morrone, a Sulmona (L’Aquila), dove la situazione resta preoccupante.
Sul posto sono comunque presenti squadre di terra, volontari e protezione civile, oltre a un direttore delle operazioni di spegnimento (Dos), che già in mattinata aveva richiesto l’invio di un adeguato supporto aereo.
Inoltre nel primo pomeriggio una squadra del comando provinciale di Teramo è intervenuta su un nuovo rogo, sempre una frazione del comune di Campli, Molviano.
Fortunatamente il rogo è di piccole dimensioni, spiegano i vigili del 115, le fiamme insistono su una zona di circa 5-600 metri quadrati, la situazione resta, dunque, sotto controllo.
Ancora non si arrestano le fiamme nel bosco di Magnanella (Teramo), dove questa mattina i vigili del fuoco hanno inviato un’altra squadra per cercare di bonificare la zona interessata, che brucia ormai da 12 giorni. (a.c.p.)





