L’AQUILA – Il dibattito pubblico si è sopito ma non per questo si ferma l’iter per il trasferimento di Renato Galzio, neurochirurgo di fama internazionale, primario del reparto di Neurochirurgia dell’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila, alla Asl di Pavia.

Secondo quanto appreso, infatti, il professore non ha potuto sbilanciarsi più di tanto fin qui, smentendo la notizia dell’addio ai primi del mese, solo perché, per poter formalizzare la sua nomina, in Lombardia deve essere prima emesso un bando.

Sempre sottotraccia, da tempo si sta lavorando per la ricerca del sostituto del luminare, con il collega Alessandro Ricci in cima alla lista dei preferiti.

Sembra superata la problematica che qualcuno aveva posto, ovvero che Ricci, ospedaliero, andrebbe così a occupare un primariato appannaggio di un universitario.

Gli esperti di cose della Asl e dei rapporti con l’Ateneo hanno fatto notare, infatti, che al momento del suo arrivo Galzio era un ospedaliero e la carriera accademica è cominciata solo in seguito.

A questo punto, quindi, o con Ricci il reparto tornerà ospedaliero oppure sulla scia del predecessore anch’egli avvierà il percorso in ambito accademico, puntando a diventare prof. (b.s.)