AVEZZANO – Giornata bollente al Gruppo di azione locale (Gal) Terre Aquilane, oggi ad Avezzano (L’Aquila).

Il coordinatore e socio del Gal Augusto Cicchinelli si è infatti incatenato e ha iniziato lo sciopero della fame e, da malato di cuore e diabetico l’astensione dall’assunzione di medicine, per contestare l’elezione della nuova governance dell’Ente, a partire dal nuovo presidente Antonio Carlini.

“Il consiglio d’amministrazione è stato rinnovato e il nuovo presidente è stato eletto in modo illecito senza avvisare tutti i soci – spiega Cicchinelli – il tutto è stato orchestrato da Lorenzo Berardinetti“.

Immediata la replica di quest’ultimo, consigliere regionale di centrosinistra e sindaco di Sante Marie, che in una nota fa sapere che “non si farà certo intimidire da tali atteggiamenti e che i suoi legali sono già al lavoro per rilevare qualsiasi azione diffamatoria venga messa in atto. Inoltre Berardinetti diffida chiunque dal compiere azioni che possano danneggiare la propria onorabilità e reputazione in modo falso e pretestuoso”.

Cicchinelli, che ha presentato una denuncia, spiega che “il presidente uscente del Gal, Rocco Giancarlo Di Micco, insieme al Cda aveva convocato l’assemblea dei soci che avrebbe dovuto rinnovare gli organi per il 21 e 22 luglio, ma il giorno prima cinque consiglieri su 7 hanno chiesto di spostare la convocazione”.

“A quel punto una riunione urgente del Cda ha rinviato l’assemblea al 3 agosto, ma un gruppo di 9 soci su 42, che dicono falsamente di detenere la maggioranza delle quote, nonostante la revoca dell’assemblea si sono presentati il 21 procedendo al rinnovo del Cda e del presidente senza avvisare tutti gli altri soci”.

“Oggi – aggiunge Cicchinelli – si sarebbe dovuta firmare una convenzione per l’affidamento di 3,6 milioni di euro da parte della Regione, la quale ha mandato una Pec rinviando l’affidamento soldi”. (m.sig.)