L’AQUILA – Il professor Renato Galzio, neurochirurgo di fama internazionale, lascia l’ospedale dell’Aquila.
Il primario del reparto di Neurochirurgia dopo l’estate si trasferirà alla Asl di Pavia.
Ne ha già dato comunicazione al direttore generale dalla Asl provinciale, Rinaldo Tordera.
I vertici sanitari sono al lavoro per la non facile sostituzione di Galzio.
Secondo quanto si è appreso la continuità sarà assicurata dal dottor Alessandro Ricci, da una ventina di anni “secondo” di Galzio prima a Teramo, poi all’Aquila.
La decisione, che comunque per ora è provvisoria, nonostante il reparto sia a guida universitaria e Ricci sia di espressione ospedaliera, è un dato che fa emergere la fiducia nel neurochirurgo aquilano.
Secondo quanto si è appreso da ambienti vicini a quello che viene considerato un luminare, Galzio avrebbe ricevuto una offerta irrinunciabile.
La permanenza di Galzio all’aquiila è stata caratterizzata anche da passaggi polemici, tra tutti le minacce di dimissioni e la presentazione delle stesse, poi ritirate, per la vicenda del reparto di Neurochirurgia di Avezzano. Dopo le sue eclatanti proteste, nel piano aziendale della Asl nella città marsicana è stato previsto un servizio di Neurochirurgia, anche se non un vero e proprio reparto.
LA PRECISAZIONE DI GALZIO
Sul suo profilo facebook Galzio postando l’articolo di Abruzzoweb commenta come segue.” Quanto riportato in questo servizio è assolutamente falso: a Tordera nessuna comunicazione ufficiale!!”,
Secondo quanto si è appreso in reltà Galzio ha comunicato il suo addio alla rettrice del’Università.



