L’AQUILA -Pubblicato dalla casa editrice Albatros, è uscito il saggio letterario di Rossella Antonini, professoressa aquilana,  intitolato “La donna, l’ amore e la magia in alcuni racconti fiabeschi di Madame D’ Aulnoy”.

In questo libro si analizzano alcuni racconti fiabeschi della scrittrice normanna del ‘600 dalla vita piena e avventurosa. La sua produzione letteraria è molto ricca; è del 1690 il suo primo scritto in cui già si inquadrano alcuni dei temi che saranno presenti in tutte le sue opere: principesse e principi, paesaggi incantati e luoghi fatati, mitologia e folclore a cui la scrittrice attinge a piene mani, riproponendo “topos” e simboli tramandati di generazione in generazione , ma ben inseriti nell’ ambiente elitario del suo tempo. Nei suoi Contes de fées, Madame D’ Aulnoy critica la società del tempo, le sue imposizioni e le sue incoerenze.

Non manca il ricorso alla magia, ai quali Rossella Antonini dedica approfondimenti e analisi simboliche ben documentate. Al centro di tutto la figura della donna, che si erge sulle figure maschili deboli e scialbe, attorniate dai personaggi antagonisti che, inesorabilmente, usciranno sconfitti.

Nel suo studio Rossella Antonini evidenzia il carattere peculiare dei “Contes de fées” di Mme D’ Aulnoy che, utilizzando il materiale popolare tradizionale, gli conferisce un significato di celata denuncia sociale, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti legati alla condizione della donna.