L’AQUILA – “Aspettiamo, sono dati oscillanti ma sostanzialmente se rimangono questi si va al ballottaggio, vediamo con quale differenza”.
Così ad AbruzzoWeb il candidato sindaco dell’Aquila di centrosinistra Americo Di Benedetto.
“I primi exit poll sono stati molto positivi, era molto difficile riuscire a vincere al primo turno e invece ci dava possibilità – ha aggiunto – Così come stanno andando i dati ora il ballottaggio mi sembra una cosa certa, per sapere come ci si arriverà bisogna aspettare”.
Quanto all’affluenza alle urne, “è buona per aver votato un giorno solo, abbondantemente sopra la media nazionale, è un ottimo riscontro” secondo Di Benedetto.
“C’era la volontà di rinnovarsi, ma nella continuità da parte nostra, contro un centrodestra riunito, avere risultati simili in questa situazione va benissimo”, ha concluso.
Critiche alla coalizione civica L’Aquila chiama: “Credevo avesse un riscontro più importante, anche se aspetterei i dati definitivi”. (alb.or.)
CIALENTE: “SARA’ DURA COME 5 ANNI FA”
Un primo “No comment”, per bocca del responsabile della comunicazione Matteo Gizzi, da parte del candidato sindaco dell’Aquila del centrosinistra americo di benedetto, chiuso nela sua sede elettorale, che poi ha rilasciato alcune dichiarazioni nella sala stampa del Comune capoluogo. Parla invece il sindaco uscente, massimo cialente che si proietta già al ballottaggio.
“In riferimemto ai dati, sottolineo che non discuto sulle proiezioni, per i risultati numerici bisogna aspettare. Al ballottaggio, che non è una sorpresa, comunque bisognerà recuperare i 3.600 che non sono andati a votare, sarà una dura battaglia, come acaduto per me cinque anni fa. Io presi il 40 per cento, nel centrodestra che correva diviso, de matteis il 29 e forza italia l’8. Piu’ o meno dai primi dati sembra la stessa falsariga”. (b.s.)






