L’AQUILA – Non è stata indolore per il movimento civico L’Aquila che vogliamo l’alleanza stretta in vista delle elezioni dell’11 giugno con Appello per L’Aquila ma, soprattutto, quella con Rifondazione comunista.
Il cardiologo Carmine Maccarone si è infatti dimesso dal direttivo di Lcv e ha abbandonato il movimento con il quale fu anche candidato consigliere nel 2012.
“Non convidivo le alleanze con cui il movimento, che a questo punto mi resta difficile continuare e definire civico, correrà alle prossime elezioni”, dice ad AbruzzoWeb, spiegando che non condivise già la costituzione del gruppo consiliare unico tra Vincenzo Vittorini di L’Aquila che vogliamo e Ettore Di Cesare di Appello per L’Aquila.
“Visto che ora il patto è sancito ed è stato reiterato quel tipo di decisione ho deciso di uscire definitivamente – aggiunge – Avendo avuto un ruolo importante nell’elezione del carissimo amico Vincenzo ed essendomi impegnato in prima persona alle scorse elezioni, ho ritenuto opportuno che chi ha accostato la mia immagine a Lcv fosse informato della mia scelta”.
“L’articolo 1 dello statuto afferma che il movimento è lontano dai partiti – spiega Maccarone – Nel momento in cui si sposa la politica, allora determinate forze, quelle più moderate e a contatto con la società è giusto che facciano altre scelte. Il movimento ha legittimamente preso delle decisioni, ma poi ci possono essere delle visioni differenti, io mi sono trovato in minoranza”.
“Pur avendo ricevuto proposte anche da altri fronti, non mi mobiliterò e non mi candido”, chiosa il professionista. (m.sig.)




