ROMA – “A dimostrazione del fatto che il rischio sismico sia una criticità europea ed extraeuropea ancora troppo sottovalutata basti pensare che dei 27 Stati membri della Ue il 62,9%, cioè ben 17, presentano aree esposte a rischio sismico di livello medio alto. Parliamo di 73,17 milioni di persone (il 16,4% dell’intera popolazione europea) che in quei territori in balia di eventi sismici vivono in più Paesi come la Turchia e tutta la fascia mediorientale sono fortemente esposti come purtroppo è successo oggi”.

Così Sergio Pirozzi, già sindaco di Amatrice, commentando il devastante Terremoto che ha colpito la Turchia e in parte la Siria meridionale ha ricordato quanto proposto a dicembre scorso dalla Lega a Bruxelles con il Piano sismico europeo, “una criticità ancora troppo sottovalutata se si pensa che ad oggi nulla è stato ancora fatto dall’ Unione Europea se non dedicarsi all’efficientamento delle abitazioni, farine di grilli e altre amenità varie”.

“Questo terremoto con conseguente allerta tsunami – ricorda il responsabile del dipartimento eventi emergenziali e protezione civile della Lega – deve far riflettere e sarebbe urgente da parte di Bruxelles mettere sul piatto soldi per un fondo unico europeo”.

L’esponente della Lega esprime a nome di tutto il partito “vicinanza e solidarietà sincera alle popolazioni colpite dal terribile Terremoto”.