L’AQUILA – Diverse in Abruzzo le alternative per trascorrere la giornata della donna all’insegna della solidarietà e dello sviluppo sociale.
Non una semplice occasione per festeggiare, dunque, ma un momento per riflettere su opportunità e prospettive dell’altra metà del cielo.
L’AQUILA
La Biblioteca delle donne ‘Melusine’ organizza per le 18.30 alle fontana Luminosa (L’Aquila) il presidio “Oltre le mimose per i diritti ogni giorno dell’anno”, una manifestazione silenziosa in memoria delle centinaia di vittime della violenza maschile.
“Scenderemo in strada per il diritto alla sicurezza, alla tutela; per il diritto di essere persone non discriminate – ha affermato la coordinatrice delle donne del Pd in provincia dell’Aquila, Gilda Panella – e il diritto a una presenza paritaria nei partiti, nelle Istituzioni in ragione di sensibilità e prospettive diverse, ad arricchire il contributo di idee e moltiplicare le energie per la loro realizzazione è apporto essenziale alla rinascita del Paese”.
La Cisl pensionati distribuirà gratuitamente, dalle 10 alle 12, nel centro commerciale “L’Aquilone”, un omaggio floreale a tutte le donne e con il pretesto illustrerà i servizi offerti.
A Roccaraso (L’Aquila), invece, in occasione della Festa della donna i Mondiali di Sci Juniores si tingono di rosa: alle 18.30, infatti, si terrà presso la pista “Quattro direttissima” in località l’Ombrellone a Roccaraso una discesa speciale a cura dei maestri di sci di Roccaraso, che scenderanno con le torce di colore rosa in omaggio al “gentil sesso”.
Il corteo proseguirà poi, a piedi, fino a piazza Giovanni Leone dove verranno aperti gli stands enogastronomici e dove prenderà il via lo spettacolo di fuochi e musica “Streat dance” e a margine del quale porterà il suo saluto l’europarlamentare Tito Salatto.
A Rivisondoli (L’Aquila) dalle 9 presso la pista Pratello saranno allestiti degli stand informativi per la prevenzione e la cura del carcinoma mammario. L’iniziativa è promossa dalla Scuola italiana di Senologia presieduta da Umberto Veronesi, che propone su tutto il territorio abruzzese il progetto “Primavera abruzzese – 99 volte in rosa”.
“Una festa della donna particolare – aggiunge il consigliere comunale di Roccaraso, Patrizia Olivieri – grazie anche alla campagna con la quale vogliamo ribadire l’importanza della prevenzione e della corretta informazione su queste gravi patologie che colpiscono le donne”.
PESCARA
“La crescita è donna” è invece il progetto, finanziato con tre milioni di euro, che l’assessore al Lavoro Paolo Gatti ha presentato ieri in Giunta regionale.
L’avviso pubblicato sul Burat rientra nel programma di inclusione sociale del Piano operativo 2009/10/11 del Fondo sociale europeo 2007/13 che prevede interventi in favore dell’occupazione e della conciliazione vita/lavoro per le donne.
Le linee di intervento saranno tre, ciascuna finanziata per un importo di un milione di euro: la prima linea denominata “Più imprenditrici” prevede incentivi per la creazione di nuove imprese; la seconda linea, “Più professioniste”, prevede incentivi alle imprese che attivano rapporti di consulenza in favore di giovani professioniste operanti in Regione mentre la terza linea, “Voucher Family”, prevede incentivi alle donne con carichi familiari per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro finalizzati all’inserimento nel mercato del lavoro.
“Da tempo consideriamo indispensabile l’apporto delle donne alla crescita del sistema Italia e del sistema Abruzzo – ha commenta l’assessore Gatti – e con questo spirito abbiamo già avviato molti progetti. La crescita del Pil in Italia, siamo convinti, può essere un obiettivo possibile solo se saremo capaci di portare la professionalità e l’entusiasmo delle donne nel perimetro del mercato del lavoro, della produzione, delle professioni”.
TERAMO
Seimila buste per la spesa con i numeri dei centri antiviolenza saranno invece distribuite per la Festa della Donna lanciata dell’amministrazione comunale di Colonnella (Teramo).
Distribuiti in tutti gli esercizi commerciali della città i sacchetti recano informazioni utili per le donne bisognose di aiuto.
“Ancora per troppe donne la violenza è pane quotidiano” è lo slogan stampato sulle sportine della spesa.
Sui sacchetti sono riportati i numeri inerenti la Rete Antiviolenza (1522), l’Antitratta (800290290), Antidiscriminazioni razziali (800901010), l’Emergenza Infanzia (114), l’Emergenza sanitaria (118), la Polizia (113), i Carabinieri (112) e l’associazione On the Road (0861 796666 – 762327).
L’iniziativa arriva in contemporanea con la nomina della nuova Commissione Pari Opportunità che presenta alcune novità rispetto al passato: inclusione anche di donne straniere e la nomina della presidente, non più di diritto dell’assessore di riferimento, ma eletta dai membri della commissione.
Le donne presenti nell’amministrazione comunale, infine, siano assessori o consigliere, possono fare parte della commissione ma senza diritto di voto.





