L’AQUILA – Scatta l’inchiesta per capire le cause della morte di Mario Donati, il 64enne aretino scomparso domenica pomeriggio all’Aquila dove viveva. L’uomo, infatti, è stato ritrovato ieri senza vita vicino al fiume Aterno nei pressi di Porta Napoli. L’unico modo per chiarire il giallo sarà l’autopsia disposta dal Pm, e altri esami che potranno essere dirimenti a fronte del fatto che sul corpo non sarebbero state riscontrate tracce di violenza e questo lascia ipotizzare, per ora, un decesso attribuibile a cause naturali o a un incidente.
L’uomo, per la quale la prefettura aveva organizzato ricerche ad ampio raggio con grande spiegamento di forze, era uscito da solo dall’abitazione in centro, La denuncia, visto il mancato ritorno a casa, era stata presentata ai carabinieri.
L’uomo aveva dei problemi di salute a causa di un incidente di qualche anno fa che gli aveva causato lesioni cerebrali con problemi di orientamento forse questo aspetto ha avuto una incidenza sulla tragedia ma anche qui sarà l’anatomo patologo a dare le primi risposte di natura tecnica a questo giallo.





