ROMA – È scomparso prematuramente a 61 anni il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Teodoro Valente: a darne l’annuncio è stata l’Asi con una nota in cui la vicepresidente, il direttore generale, i membri del Cda, del Cts, del Collegio dei Revisori, il magistrato della Corte dei Conti delegato al controllo e tutti i dipendenti e collaboratori esprimono profondo cordoglio.
Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana dal 2023, Teodoro Valente è stato professore ordinario di Scienza e tecnologia dei materiali presso l’Università La Sapienza di Roma e autorevole studioso nel campo dei materiali compositi e delle nanotecnologie. Nel corso della sua carriera ha ricoperto numerosi incarichi di rilievo in ambito accademico e della ricerca, tra cui la presidenza del Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali, la direzione dell’Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali del CNR e incarichi presso la Commissione europea.
Scrive il presidente della Regione Marco Marsilio, “Con profondo dolore apprendo la notizia della scomparsa del professor Teodoro Valente, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana. A nome mio personale e della giunta regionale abruzzese esprimo il più sentito cordoglio alla famiglia, ai collaboratori e a tutta la comunità dell’ASI.
Proprio nei giorni scorsi abbiamo avuto con l’ASI un incontro costruttivo e denso di prospettive, durante il quale abbiamo condiviso l’importanza strategica delle attività spaziali per lo sviluppo del nostro territorio e per il rilancio del comparto aerospaziale abruzzese. Il suo impegno, la sua competenza e la sua passione lasceranno un segno indelebile.
La sua scomparsa rappresenta una grave perdita per la scienza, la ricerca e l’intero Sistema Paese
Cordoglio anche dal senatore Fdi Guido Quintino Liris
“La scomparsa del professor Teodoro Valente lascia un grande vuoto nel mondo della ricerca scientifica italiana. Con lui perdiamo un uomo delle istituzioni che ha dedicato la propria vita alla conoscenza, all’innovazione e allo sviluppo tecnologico del Paese, guidando con autorevolezza e competenza l’Agenzia Spaziale Italiana. Ho avuto il piacere di incontrarlo proprio pochi giorni fa all’Aquila, in occasione di un confronto dedicato alle prospettive di crescita del comparto aerospaziale. Ho potuto apprezzarne ancora una volta la competenza, la disponibilità al dialogo e la visione con cui guardava alle opportunità di sviluppo del Paese e dei territori. In un momento storico in cui la ricerca e l’alta tecnologia rappresentano fattori strategici per il futuro dell’Italia, il suo contributo resterà un punto di riferimento per l’intero sistema scientifico nazionale. Alla sua famiglia, ai collaboratori dell’Agenzia Spaziale Italiana e a tutta la comunità scientifica rivolgo le mie più sentite condoglianze. Il ricordo del professor Valente continuerà a vivere attraverso il patrimonio di idee, progetti e risultati che ha lasciato al servizio dell’Italia”.
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